Enzo Cucchi/Ettore Sottsass. Mostra Ristretta

21 marzo – 11 maggio 2003
Centro nazionale per le arti contemporanee

La mostra presenta un’opera frutto della collaborazione tra Enzo Cucchi ed Ettore Sottsass nata nel 1999 e che da allora ha continuato ad alimentarsi dalla concezione della materia, del contenuto e della forma e dall’esplorazione della natura delle cose e del loro valore simbolico alla base della ricerca di entrambi.
Il contributo di Cucchi è visibile in otto tarsie in cemento (50×60 cm), superfici levigate e amorfe simili a specchi, incorniciate da simboli iconografici che pendono dal soffitto della sala, come elementi di un planetario o metope scollate da un architettura classica e incrociate da una pittura su canne che rappresenta uno scheletro visto di spalle, la cui immagine funge da correlativo oggettivo alle loro superfici grigie. Queste opere “conversano” con circa 25 ceramiche di Ettore Sottsass posate su un tavolo di 15 metri da lui disegnato ed ispirate a reperti archeologici preistorici vicini, formalmente, ai reperti delle grotte di Lascaux e alla cultura cicladica e, cromaticamente, al tradizionale vocabolario colorato dell’artista architetto.