Armin Linke. Il Corpo dello Stato

Armin Linke. Il Corpo dello Stato

21 ottobre – 14 novembre 2010
a cura di Luigia Lonardelli
Sala Carlo Scarpa

Lo Studio privato del Presidente della Repubblica, la Sala Stampa della Presidenza del Consiglio, la Corte Costituzionale, il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, i Depositi della Banca d’Italia, gli uffici della Direzione Rai, la Moschea e la Sinagoga di Roma: sono alcuni dei luoghi al centro del progetto Armin Linke. Il Corpo dello Stato.

Le 28 stampe in mostra, parte della collezione del museo, sono qui esposte per la prima volta.
Le foto raccontano il potere attraverso i luoghi in cui viene esercitato, le “stanze dei bottoni” in cui pochissimi possono entrare: una storia fatta di rarefazioni e vuoti concettuali, in cui le immagini, dialogando fra loro, generano una riflessione politica ed estetica sulla moderna democrazia occidentale.

Nato dalla suggestione della cerimonia di investitura dei vescovi in Vaticano, il progetto Il Corpo dello Stato inizia nel 2002 come analisi del rito e della percezione di spazi fortemente simbolici.
La seconda fase del lavoro inizia nel 2006 quando l’artista, con il sostegno del MAXXI Arte, intraprende una campagna di mappatura dei luoghi dove viene esercitata l’autorità religiosa e politica: spazi in cui si svolgono attività decisionali e di rappresentanza, analizzati nel loro uso antico e nella funzione attuale.
Il Corpo dello Stato propone una riflessione sul labile confine che corre fra pubblico e privato, sulla forza delle immagini mediatiche, sulle fragili distinzioni tra finzione televisiva e realtà.