José Manuel Barroso al MAXXI

José Manuel Barroso al MAXXI

Roma, 14 marzo 2011 – “Stiamo vivendo un momento economicamente difficile, ma l’educazione e la cultura, lo ripeto ad ogni occasione, non devono essere i settori che pagano per questa crisi. La diversità culturale e la creatività sono la principale ricchezza dell’Europa”.

Sono parole di José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea, in visita privata al MAXXI ieri, domenica 13 marzo, in occasione del suo viaggio a Roma per incontrare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi.

Il Presidente Barroso si è trattenuto al Museo per circa un’ora, accompagnato dal Presidente della fondazione MAXXI Pio Baldi, dalla Direttrice del MAXXI Arte Anna Mattirolo con Luigia Lonardelli, assistant curator delle mostre Michelangelo Pistoletto. Da Uno a Molti. 1956-1974 e Cittadellarte e Stefania Vannini, responsabile Dipartimento Educazione del MAXXI.

Barroso ha visitato con attenzione la mostra dedicata a Pier Luigi Nervi, quelle su Michelangelo Pistoletto, il nuovo allestimento della collezione permanete del Museo, Confine Evanescente, infine la mostra dedicata al Premio Italia 2010.

“Non credevo che l’Italia e Roma, che hanno la più grande concentrazione di opere d’arte al metro quadro, trovassero spazio anche per il contemporaneo - ha detto Barroso alla fine della visita -. Io sono un amante del contemporaneo, e con questo straordinario museo progettato da Zaha Hadid questa città e l’Italia stanno dando un grande contributo alla creatività del nostro tempo. Ho apprezzato molto le mostre su Michelangelo Pistoletto e le opere della collezione permanente del museo”


José Manuel Barroso in visita privata al MAXXI. Foto di Patrizia Tocci