Il MAXXI di nuovo in finale

Dopo aver vinto lo Stirling Prize del Royal Institute of British Architects nell’ottobre 2010 e il WAF – World building of the year 2010 al World Architectural Festival di Barcellona lo scorso novembre, ancora un riconoscimento internazionale per il MAXXI.

Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid Architects è infatti tra i sei finalisti della dodicesima edizione del Premio di architettura contemporanea dell’Unione Europea Mies van der Rohe 2011, scelti tra gli autori di 343 progetti realizzati in 33 Paesi europei.

Oltre al MAXXI di Zaha Hadid Architects, in finale anche il Nuovo Museo (Berlino, Germania) di David Chipperfield Architects, il Teatro Bronks (Bruxelles, Belgio) di MDMA – Martine De Maeseneer Architecten, la Sala concerti della radio danese (Copenaghen, Danimarca) di Ateliers Jean Nouvel, il Museo dell’Acropoli (Atene, Grecia) di Bernard Tschumi Architects e il Centro di riabilitazione Groot Klimmendaal (Arnhem, Paesi Bassi) di Architectenbureau Koen van Velsen.

Il Premio Mies van der Rohe consacra l’eccellenza dell’architettura contemporanea e il suo contributo all’affermazione di nuove idee e tecnologie nello sviluppo urbano. Creato nel 1987 e cofinanziato dal Programma Cultura dell’Unione europea e dalla Fondazione Mies van der Rohe, il premio, dotato di 60.000 euro, è il riconoscimento europeo più prestigioso nel campo dell’architettura ed è assegnato ogni due anni ad opere portate a termine nei due anni precedenti.
La cerimonia di consegna del premio avrà luogo il 20 giugno al Padiglione Mies van der Rohe di Barcellona.

Foto di Raffaele Morsella

comunicato stampa