Basilico, Gabriele

Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013) è noto a livello internazionale per la sua ricerca sul paesaggio e l’architettura. Architetto di formazione, Basilico abbandona presto la pratica dell’architettura tradizionalmente intesa, per intraprendere un altro modo di leggerne e interpretarne il linguaggio: «Penso che lo spazio urbano, sottoposto a una trasformazione accelerata nel tempo senza precedenti, si presenti come una vera e propria metafora della società, uno scrigno ricchissimo di indizi sulla vita contemporanea, che merita senz’altro negli ultimi decenni di essere osservato con grande attenzione».

La fotografia diventa dunque in Basilico uno strumento per decodificare lo spazio, chiarificandone gli elementi costitutivi, con una visione lucida che sembra rispecchiare medesima limpidezza di pensiero. Un pensiero che guida la visione passando però, sempre, attraverso l’esperienza diretta dei luoghi, attenta a ciò che questi comunicano e rivelano nella loro complessità.

I lavori per il MAXXI (atlante italiano003, Sguardi contemporanei e Cantiere d’autore), ribadiscono questa impostazione: che sia lo scenario del cantiere o lo Stretto di Messina o gli uffici della Zanussi a Orcia, le fotografie di Basilico restituiscono una medesima visione chiara e ‘partecipata’ dei luoghi.