Battaglia, Nunzio

Nato a Gela (1958), dopo la laurea in architettura Nunzio Battaglia si trasferisce a Milano per dedicarsi alla ricerca artistica e alla fotografia: «Nel 1992 ho cominciato a interrogarmi sul percorso che Ghirri aveva messo in essere. Inizia la consapevolezza sul “viaggio” e il rapporto con il paesaggio».
Attraversare paesaggi, dunque, alternando alla riflessione sulla metamorfosi degli spazi urbani le indagini sul territorio, sui cambiamenti culturali e sulla natura spirituale dello spazio. Un impegno che l’autore mette in atto cercando nella fotografia quel punto di congiunzione tra analisi e sentimento del paesaggio, tra studio puntuale degli spazi e geografia privata. Un atteggiamento che determina anche la “posizione” del fotografo nel mondo: «La fotografia non può essere generata in studio o disegnata di notte o scritta sul bordo di un tavolo. Essa ha bisogno, e si nutre, di un’osservazione diretta della realtà».
Nelle fotografie realizzate per atlante italiano003 intorno ai grandi parchi appenninici di Toscana, Umbria, Marche, Trentino-Alto Adige, Battaglia affronta il tema (Medioevo.com) con uno sguardo a volte ironico – quando incontra un paesaggio che vuole sembrare naturale ma che spesso si rivela iperprogettato – altre volte sinceramente ammirato di fronte al potere disarmante e imperituro della bellezza.