Berruti, Massimo

L’approccio fortemente documentaristico denota lo stile di Massimo Berruti, giovane reporter romano (classe 1979). La fotografia di Berruti, reporter di frontiera impegnato nei luoghi “caldi” del pianeta, è orientata verso temi di ordine sociale come la razza, la povertà, la guerra, l’immigrazione, con una particolare attenzione per i territori al margine, spesso senza voce e senza ascolto: «La fotografia mi affascina per la sua innata capacità di comunicare, è un modo per poter dire qualcosa… Vorrei che le mie fotografie parlassero attraverso il loro contenuto, la sostanza. Non voglio indirizzarne la lettura attraverso giochi di atmosfere. Penso che una fotografia non debba essere costruita, quanto piuttosto cercata».
Nel 2007 Berruti ha partecipato al progetto atlante italiano007 Rischio paesaggio con un lavoro sull’abusivismo in Sicilia. La nitidezza del suo bianco e nero esaspera la condizione di abbandono e di abuso evidenziando come, su tutto, ciò che davvero turba è l’indifferenza con cui viene sfruttato il paesaggio: da questo confronto tra archeologia e abusivismo emerge un dato allarmante, che riguarda la condizione della nostra coscienza e non tanto lo stato della nostra sensibilità estetica.