Caccavale, Giuseppe

Nato nel 1960 ad Afragola (S. Angelo in Formis, Napoli), vive e lavora a Marsiglia. Terminati gli studi all’istituto Statale d’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha trascorso lunghi periodi di ritiro per approfondire i suoi interessi, spinto da un forte desiderio di conoscenza e da un rigoroso senso di autodisciplina. L’artista ha soggiornato in Grecia, sul monte Athos, per approfondire la conoscenza degli affreschi lì conservati ed apprenderne la tecnica di esecuzione a Gand, in Belgio, dove si è dedicato allo studio della polifonia e della pittura fiamminga. Inoltre, si è dedicato all’approfondimento di quelle arti minori come la miniatura, lo smalto, l’oreficeria e la lavorazione del vetro che costringono a controllare nei dettagli ogni particolare ed ogni passaggio. Caccavale ritiene fondamentale la conoscenza e l’osservazione dell’opera attraverso i propri occhi e l’attenzione e l’analisi dei dettagli anche minori ed è proprio nella contemplazione e nell’interrogazione dell’originale che si forma la sua poetica. L’artista realizza disegni, opere su vetro ed affreschi su muro. Tutto il suo lavoro è arte del segno sulla materia che nasce da un medesimo gesto: quello della punta sulla superficie. Le opere di Caccavale sono state oggetto di esposizioni personali in Italia presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia e l’Opificio Arte Contemporanea di Benevento e all’estero presso il Musée Grobet-Labadié di Marsiglia e il Vereninging voor het Museum van Hedendaagse Kunst di Gand, oltre ad essere state inserite in diverse mostre collettive. Numerose sono le pubblicazioni sull’artista: Fresques-Affreschi, con testi di Erri De Luca (2002), Una calma Utopia, con testi di Erri De Luca e di Chiara Bertola (Ville de Marseille Marsiglia – Fondazione Querini Stampalia Venezia 1999); D’Après Tableaux (Artothèque Antonin Artaud, Marsiglia 1994).