De Feo, Vittorio

De Feo, Vittorio

Napoletano, laureatosi a Roma, De Feo (1928-2002) entra nel mondo della professione con due progetti di grande rilievo: l’ospedale psichiatrico a Frosinone (1956, primo premio nel concorso) e gli Uffici delle Preture a Roma, realizzati a metà degli anni Sessanta. L’architettura è per De Feo una ricerca artistica a 360°, con frequenti trasferimenti e incursioni in altri campi. Questo processo è esemplificato nel suo modo di avvicinarsi al progetto, producendo tavole che si apparentano alle coeve ricerche pittoriche, in cui è frequente l’uso del collage. Importanti i progetti, a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta, per i complessi scolastici a Roma-Spinaceto e a Terni (1967/68), per le biblioteche a Nocera Inferiore e a Torre del Greco (1969). All’inizio degli anni Novanta il progetto vincitore per il restauro dell’ambasciata italiana a Berlino segnala un interesse per un lavoro di sofisticato recupero di spazi che avevano perso ogni valore funzionale e simbolico. La complessità dell’architettura di De Feo si può leggere anche attraverso i suoi pionieristici studi sull’avanguardia sovietica e sul Barocco romano, in particolare sull’architettura dipinta di Andrea Pozzo. Docente di composizione architettonica presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza, è stato fra i fondatori della nuova Facoltà di Tor Vergata. L’archivio e la biblioteca di Vittorio De Feo sono stati donati nel 2003 al MAXXI Architettura.

Bibliografia essenziale
V. De Feo, URSS architettura 1917 – 1936, Editori Riuniti, Roma 1963
M. Tafuri, Il concorso per i nuovi uffici della Camera dei deputati, Roma 1968
V. De Feo, L’architettura negata, in L’architettura italiana oggi (a cura di G. Ciucci), Laterza, Bari 1981
C. Conforti, F. Dal Co, Vittorio De Feo Opere e progetti, Milano 1986
G. Ciucci, F. Dal Co, Architettura italiana del Novecento, Electa, Milano, 1990
C. Conforti (a cura di), voce “De Feo” in Dizionario dell’architettura del XX secolo (a cura di Carlo Olmo), Allemandi, Torino, 2000
F. Taormina, Monologo con Vittorio De Feo, Sellerio, Palermo 2001
V. De Feo, Andrea Pozzo, in Il Seicento (a cura di Aurora Scotti Tosini), Storia dell’architettura italiana, Electa, Milano 2003
F. Aggarbati, Restauro e ristrutturazione: “Memoria e significato” in AA. VV. L’ambasciata d’Italia a Berlino, Nicolaische Verlagsbuchhandlung GnbH, Berlino, 2005
Vittorio De Feo architetture 1999-2000
, guida breve alla mostra a cura di E. Terenzoni, Roma 2006