Moretti, Luigi

Figura estroversa di progettista e studioso di vasta cultura e profonda sensibilità Luigi Moretti è stato uno dei protagonisti della cultura architettonica del Novecento. Luigi Walter Moretti nasce a Roma da Maria Giuseppina Moretti e Luigi Rolland. Secondo la testimonianza dei familiari la nascita avvenne il 22 novembre 1906, ma fu registrata soltanto il 2 gennaio 1907. Nel 1925, quattro anni dopo la morte del padre, si iscrive alla Scuola Superiore di Architettura di Roma, dove nel 1930 si laurea con il massimo dei voti e la lode. Fino al 1934 continua a frequentare la Scuola in veste di assistente di Vincenzo Fasolo, e di Gustavo Giovannoni. Già da studente, con l’ingegnere Enrico Vallini, collega di suo padre, progetta numerose palazzine, acquisendo quelle competenze professionali che lo distingueranno nell’attività di direttore dell’ufficio tecnico dell’Opera Nazionale Balilla, ruolo che ricoprirà dal 1933 per volere di Renato Ricci, presidente dell’ente. In alcune opere notevoli, Moretti coniuga abilmente tradizione e modernità alla ricerca di una configurazione formale aderente all’innovativo programma funzionale delle case del Balilla. Sono questi gli anni in cui partecipa ai grandi concorsi promossi dal Regime, da quelli per il palazzo del Littorio (1934 e 1937), alla competizione per la piazza Imperiale all’E42 (1937). Dopo la Liberazione Moretti torna attivo a Milano; con la società Cofimprese progetta ventidue case-albergo, delle quali solo tre saranno costruite; realizza anche il complesso per uffici e abitazioni in corso Italia a Milano (1949-1956), e a Roma la palazzina Il Girasole (1947-1950). Nel 1950 fonda e dirige la rivista “Spazio”, dedicata all’architettura e alle arti. Dopo il settimo numero, edito nel 1953, la rivista sospende la pubblicazione. Anche l’omonima galleria Spazio di via Cadore 23 a Roma ha vita breve, dal 1954 al 1955, sufficiente, però, a consolidare i legami con il critico d’arte Michel Tapié, il mondo artistico Autre, soprattutto francese, i giovani pittori romani. L’interesse per la matematica, la logica formale, le discipline scientifiche riemergono durante questi anni con la fondazione nel 1957 dell’IRMOU (Istituto Nazionale di Ricerca Matematica e Operativa per l’Urbanistica) e l’elaborazione della teoria della “Architettura Parametrica”, formalizzata e divulgata nel 1960 in occasione della XII Triennale. Il 1960 segna anche l’avvio della progettazione dei quartieri residenziali: l’Incis di Decima a Roma (1960-1965) e il Watergate a Washington negli Stati Uniti, dove giunge come consulente della Società Generale Immobiliare per la quale, contemporaneamente, progetta con Nervi la Torre della Borsa di Montréal. Le sue riflessioni sulla struttura e la sua rappresentazione emergono in molti progetti della metà degli anni sessanta, in cui Moretti propone differenti modulazioni del binomio struttura-forma. Luigi Moretti muore il 14 luglio del 1973.