Musmeci, Sergio

Musmeci Sergio

Romano, studia ingegneria e si laura nel 1948, anno di avvio di esperienze per lui seminali nei due studi più prestigiosi dell’ingegneria italiana, prima presso Morandi e poi a fianco di Nervi. La sua è un’autentica passione per l’idea strutturale in seno alla costruzione e lo dimostra attraverso una serie di formidabili progetti, spesso in collaborazione, in cui propone un costante rinnovo del rapporto fra scienza e invenzione. Fra le sue realizzazioni, in cui lo affianca sovente sua moglie Zenaide Zanini, si ricordano: il Palazzo della Regione a Trento (con Adalberto Libera, 1956/62), il Ponte sul Basento a Potenza (1967-69), l’Aviorimessa Alitalia a Fiumicino (1970/71), la struttura del Padiglione italiano all’Expo di Osaka (con Tommaso e Gilberto Valle, 1970). In quello stesso anno ottiene ampia risonanza il primo premio, ex-aequo, che si aggiudica nel concorso internazionale per l’attraversamento dello stretto di Messina. Si tratta di un progetto complesso, perché prevede un piano di ristrutturazione territoriale dell’area (progettato da Ludovico Quaroni) e audacissimo, poiché propone un ponte sospeso, a campata unica, di luce pari a tre chilometri. L’archivio di Sergio Musmeci e di Zenaide Zanini è stato donato nel 2003 al MAXXI Architettura.

Bibliografia essenziale
S. Musmeci, La statica e le strutture, Roma, s.l., 1971
Sergio Musmeci o delle tensioni incognite, in “Parametro”, 80, 1979
Sergio Musmeci, C.E.S.I.C.A., Pordenone, 1979
C. La Torre, Sergio Musmeci. Ponti, in “Casabella”, 469, 1981
B. Zevi, Genio delle tensioni incognite, in Cronache di architettura, Bari, Laterza, 1981
R. Pedio, Progetti e realizzazioni di Sergio Musmeci, in “L’architettura, cronache e storia”, 387, 1988
M. Nicoletti, Sergio Musmeci. Organicità di forme e forze nello spazio, Torino 1999
Il ponte e la città. Sergio Musmeci a Potenza, a cura di M. Guccione, Gagemi editore, Roma 2004

Sergio Musmeci, Concorso internazionale di idee per il Ponte sullo stretto di Messina, 1969 – Provini fotografici di A. Fiorelli(part.)