Soleri, Paolo

Soleri Paolo

Nato a Torino nel 1919, Paolo Soleri si laurea al Politecnico della stessa città nel 1946 per poi trasferirsi l’anno successivo negli Stati Uniti e lavorare accanto a Frank Lloyd Wright presso la Taliesin Foundation dove l’architetto italiano approfondisce la conoscenza dell’architettura organica e del possibile equilibrio nel rapporto tra uomo e natura.
Nel corso del tempo trascorso alla Taliesin Foundation, Soleri sviluppa intanto una propria concezione urbanistica che prevede la concentrazione delle varie funzioni urbane in una macrostruttura e, così facendo, si contrappone all’idea della città diffusa wrightiana. Rientrato in Italia nel 1950, Soleri è chiamato a progettare e realizzare gli stabilimenti della Ceramica Artistica Solimene a Vietri (Salerno), la sola opera realizzata nel nostro Paese. In tale occasione adotta i principi wrightiani dello spazio continuo ai quali accosta la sperimentazione sui procedimenti produttivi dei materiali ceramici, come dimostra il rivestimento della facciata dell’edificio.
La scarsa attenzione manifestata in Italia nei confronti del suo radicale approccio all’architettura lo spingono a tornare nel 1956 negli Stati Uniti, dove si stabilisce definitivamente elaborando progetti sperimentali di architetture e modelli urbani. Lo sviluppo di questi ultimi porta alla formulazione del concetto di ‘arcologia’, l’ideale sintesi tra architettura ed ecologia in base alla quale, nel 1961, fonda Arcosanti, autentico laboratorio urbano che, adottando una nuova idea di progetto, comunità e sostenibilità ambientale, si pone come alternativa all’espansione senza limiti né controllo delle città contemporanee.
Sorta nell’arido deserto dell’Arizona, Arcosanti è una comunità ideale che, grazie alla partecipazione dei tanti giovani giunti qui alla ricerca di un’utopia possibile, è ancora oggi meta e fonte d’ispirazione per migliaia di professionisti, appassionati e semplici curiosi, dimostrando come le idee di Soleri siano in grado di affascinare e resistere nel tempo.
Dal 2005, in occasione della mostra al MAXXI “Paolo Soleri. Etica e invenzione urbana” l’architetto è presente nelle collezioni del museo di architettura.

Paolo Soleri, Study for TIPTOE Bridge Elevation, 1988 (part.)