Superstudio

Superstudio

Gruppo di architetti d’avanguardia (1966-1986) composto da Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Gian Piero Frassinelli e Alessandro Magris, (con Alessandro Poli dal 1970 al 1972), è stato uno degli iniziatori della cosiddetta “Architettura Radicale” e successivamente si è impegnato in un tentativo di rifondazione antropologica dell’architettura.
Il lavoro critico del Superstudio si è svolto attraverso progetti teorici come “il Disegno Unico” “Istogrammi d’Architettura”, “Catalogo di Ville”, “Il Monumento Continuo, “Le Dodici Città Ideali” – racconti distopici – e la serie di films “gli Atti Fondamentali”: “Vita, educazione, cerimonia, amore, morte”. Tra le mostre: “Italy the new domestic landscape”, Museum of Modern Art, New York 1972, “Mindscapes, Sottsass & Superstudio” Walker Art Center, Minneapolis e altri sei musei americani, 1973, “Superstudio Fragmente aus einem personlichen Museum”, Graz, Wien, Innsbruck 1973, “Superstudio Metaphors and allegories” Israel Museum, Jerusalem 1982, “Superstudio 1966-82”, Firenze 1982, e inoltre diverse partecipazioni alle Biennali di Venezia, alle Triennali di Milano, alle maggiori mostre di design e a mostre sull’Architettura Radicale dal 1966 a oggi.
Opere del Superstudio fanno parte delle collezioni di musei come il Museum of Modern Art New York, Israel Museum Jerusalem, Deutsches Architekturmuseum Frankfurt am Main, FRAC Orleans, Centre Pompidou Paris. Nel 2001 è stato fondato a Firenze l’Archivio Superstudio per gestire mostre e pubblicazioni.