Guccione, Margherita

Guccione Margherita

Margherita Guccione, architetto, è direttore del Museo di architettura moderna e contemporanea del MAXXI (MAXXI Architettura). Dal 2000 ha seguito per il Ministero per i beni e le attività culturali la progettazione e la realizzazione della sede del MAXXI su progetto di Zaha Hadid ed è stata responsabile scientifico del nascente Museo di architettura. In questo ruolo ha avviato le collezioni di architettura curando le acquisizioni degli archivi di alcuni dei principali architetti del Novecento e di rilevanti disegni, modelli e installazioni di architetti contemporanei. Ha curato la partecipazione della DARC alla Biennale di Venezia con mostre dedicate a figure e temi dell’architettura italiana: Carlo Scarpa (2002), Sguardi contemporanei (2004), Workscape (2006). Tra le altre esposizioni curate a Roma si ricordano Alessandro Anselmi, superficie, piano e progetto (2004), Giancarlo De Carlo, le ragioni dell’architettura (2005), Nature_Francesco Venezia (2011). Ha preparato l’apertura del MAXXI con la programmazione delle mostre, delle attività scientifiche e degli eventi inaugurali del Museo di architettura (2008-2010).

Membro del Comitato tecnico-scientifico per la qualità architettonica e urbana e per l’arte contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e del Comitato paritetico per la valorizzazione dell’opera di Carlo Scarpa ha svolto un’intensa attività istituzionale e di ricerca per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico antico e contemporaneo. Ha diretto il Servizio architettura contemporanea della DARC (2002-2009) ed è stata Soprintendente per i beni architettonici ed il paesaggio e il patrimonio storico-artistico e demoetnoantroplogico di Caserta e Benevento (2000-2001).

È autore di numerosi scritti e saggi sull’architettura del Novecento e sul rapporto tra contemporaneità e conservazione. Tra le principali pubblicazioni curate: Zaha Hadid, opere e progetti (2002), Documentare il contemporaneo, gli archivi degli architetti (2002), Il ponte e la città, Sergio Musmeci a Potenza (2003), Alessandro Anselmi, piano superficie progetto (2004), Giancarlo De Carlo, le ragioni dell’architettura (2005), Archivi e Musei di architettura (2009). Tra gli studi monografici: Patrimonio culturale e disastri. L’impatto del sisma sui beni monumentali (1998), Zaha Hadid, l’architettura i protagonisti (2007), Materia grigia, il racconto della costruzione (2010).