Disponibilità della cosa

Disponibilita della cosa

giovedì 1 dicembre, ore 18.00
Sala incontri MAXXI B.A.S.E.
un’opera di Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti
con la collaborazione di Paolo Bergmann

Gli artisti Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti presentano al MAXXI Disponibilità della cosa, progetto che riflette sulle tematiche dell’autorialità e del valore dell’opera d’arte.

Nato nel 2008 con l’avvio della prima raccolta di banconote presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Disponibilità della cosa ha ricevuto nello stesso anno da Stefano Arienti la sua prima configurazione come scultura utilizzando 113 banconote raccolte durante una performance dei due artisti presso il museo bolognese, in cui l’opera è esposta.

L’accrescimento della scultura, che al momento consta di 153 pezzi, è stato assicurato nel corso degli anni da nuove raccolte di banconote. L’opera si modifica quindi nel tempo per l’aumento del denaro messo a disposizione dai conferenti, ma può anche trasformarsi nella sua estensione fisica e nella sua conformazione in qualsiasi momento, a discrezione esclusiva degli artisti e per sola mano di Stefano Arienti.

Durante l’incontro al MAXXI B.A.S.E. sarà promossa un’ulteriore raccolta di banconote dando avvio al processo che porterà alla vendita della scultura che ne testerà il valore di opera d’arte anche sul piano commerciale. Una volta andata a buon fine la vendita, i conferenti  avranno diritto a riscuotere, oltre alla somma versata, gli utili ottenuti e in ogni caso avranno diritto alla restituzione del denaro consegnato, con le modalità previste dal contratto.

Con il loro progetto, Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti si sono confrontati con alcune delle problematiche riguardanti i musei d’arte contemporanea e sulla reciproca ricerca. Quest’opera sperimentale, che unisce pratiche peculiari dei due artisti, crea implicazioni inedite e talvolta paradossali circa la partecipazione del pubblico, il valore dell’opera d’arte, la sua distribuzione e la sua conservazione.

Modalità di partecipazione:
Contratto di associazione in partecipazione 

Chi desidera aderire al progetto può farlo nel corso delle performance presso il MAXXI B.A.S.E. o contattare Uliana Zanetti presso il MAMbo (tel. 051 6496609, uliana.zanetti@comune.bologna.it), fissando un appuntamento per lo scambio: per ogni banconota da 50 euro consegnata vengono rilasciati un contratto e un certificato di conferimento stilato dagli artisti in collaborazione con l’avv. Paolo Bergmann che sanciscono un patto di compartecipazione, fra il conferente e gli artisti, agli eventuali utili derivanti dalla vendita dell’opera. La scadenza del contratto, della durata di tre anni, è stata prorogata di 18 mesi.

Disponibilità della cosa

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Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti, con la collaborazione di Paolo Bergman, Disponibilità della cosa, 2008, foto di Matteo Monti (part.)