Una bella vacanza

mercoledì 6 giugno, ore 18.45
Auditorium del MAXXI, ingresso libero

A quattro anni dalla sua scomparsa, il MAXXI rende omaggio a Dino Risi, con il documentario Una bella vacanza di Fabrizio Corallo, realizzato da 3D produzioni per Raitre in occasione dei 90 anni del maestro della commedia. Al termine della proiezione, Risi verrà rievocato attraverso le testimonianze di attori, collaboratori e amici e con la proiezione di circa un quarto d’ora di brani inediti.

Premiato con una Menzione Speciale dei Nastri d’Argento e presentato in diverse manifestazioni internazionali – tra cui la rassegna “41esimo Parallelo” del MoMA di New York – “Una bella vacanza” (Risi definiva così la sua esperienza nel cinema) vede l’autore de ”Il sorpasso”, ”Una vita difficile”, ”I mostri”, ”Profumo di donna” e di tanti indimenticabili film-specchio dell’Italia dal dopoguerra a oggi, ripercorrere la sua carriera e la sua vita, rievocando la stagione più feconda del nostro cinema e 60 anni di storia del costume. In poco più di un’ora il regista milanese si racconta come protagonista di momenti di vita quotidiana divertenti ed emozionanti e testimone schietto ed ironico di eventi imprevedibili con aneddoti e curiosità sui suoi film, i suoi attori e la società in evoluzione, tra le speranze dell’Italia della ricostruzione, le euforie e le contraddizioni del boom economico, l’incanto ed il disincanto degli anni della contestazione e il dramma di quelli del terrorismo, fino al disorientamento di fronte al villaggio globale dell’era televisiva.

Il Maestro Dino Risi, 1975

Tra le numerose testimonianze che arricchiscono “Una bella vacanza” da segnalare quelle degli attori Jean Louis Trintignant, Monica Bellucci, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Franca Valeri, Catherine Spaak, Lorella De Luca e Alessandra Panaro; di spettatori d’eccezione come Martin Scorsese, Umberto Eco, Carlo Verdone e Walter Veltroni; dei figli d’arte Alessandro Gassman, Ricky Tognazzi, Carlo ed Enrico Vanzina; dei colleghi di lavoro Ettore Scola, Armando Trovajoli, Furio Scarpelli, Vittorio Cecchi Gori ed Enrico Lucherini; dei registi Paolo Virzì e Marco Tullio Giordana e dei critici Valerio Caprara, Tullio Kezich, Curzio Maltese, Jean Gili e Marco Giusti.