YAP MAXXI 2012


  • mostra 16 giugno - 23 settembre, Galleria 1
    eventi
    16 giugno - 4 novembre, Spazio YAP

    YAP MAXXIè il programma annuale di promozione e sostegno della giovane architettura nato dalla partnership tra MAXXI e MoMA/MoMA PS1 di New York. Il programma, che per questa nuova edizione si arricchisce della collaborazione dell'Associazione Constructo di Santiago del Cile, prevede che ogni anno uno studio di architettura emergente progetti un’installazione capace di offrire ai visitatori uno spazio per gli eventi estivi del museo e un luogo con “ombra, acqua e spazi per il relax”.

    La mostra vede esposte, insieme alle cinque proposte finaliste del MAXXI, i dieci progetti finalisti per la selezione che si è svolta parallelamente per il MoMA/MoMA PS1 e per l’area scelta dall’associazione Constructo a Santiago del Cile.
    Un percorso ricco e vivace tra progetti,  video, modelli e immagini racconta, nella mostra in galleria 1 del MAXXI, l’intera storia di YAP. Giunto a New York alla sua tredicesima edizione, lo Young Architects Program è nato nel 1998  e di anno in anno sostiene la ricerca sul design innovativo selezionando il progetto vincitore destinato a uno dei luoghi estivi più popolari di New York: il cortile del MoMA PS1.
    La stessa mostra dei progetti per le tre diverse sedi del network internazionale YAP sarà esposta a partire da luglio presso il MoMA di New York e, da dicembre, presso la sede dell’associazione CONSTRUCTO a Santiago del Cile.

    UNIRE/UNITE, il progetto vincitore di YAP MAXXI 2012 realizzato dallo studio Urban Movement Design di Roma/New York, è visibile e “fruibile” nello spazio esterno del museo fino al 4 novembre 2012.

     

       

    Si ringraziano gli studenti e i docenti del Master in Art Direction di IED, Istituto Europeo di Design, per la campagna di comunicazione di YAP MAXXI 2012


  • mostra 16 giugno - 23 settembre, Galleria 1
    eventi
    16 giugno - 4 novembre, Spazio YAP


    UNIRE/UNITE
    Urban Movement Design
    Roma, New York City
    Progettisti: Urban Movement Design: Sarah Gluck, Robyne Kassen, Simone Zbudil Bonatti
    Collaboratori: Anna Maria Zandara, Andrea Ribechini, Daniele Ludovisi, Marta Veltri, Azzurra Galanti, Vincenzo Gagliardi, Daniele Lampis, Emanuela Magnani, Eduardo Marques, Michael Caton, Ilana Judah, Kerim Eken, Ezra Ardolino, Annah Kassen

    UNIRE/UNITE è il progetto vincitore di YAP MAXXI 2012, ideato dallo studio romano newyorchese Urban Movement Design. Pensato per ospitare le diverse attività estive  del museo, il progetto  è contraddistinto da una sostenibilità sia materiale che d’uso: oltre a rendere lo spazio accessibile a tutti, impiega infatti materiali naturali e riciclati e stimola l'interazione del corpo umano con l’architettura del museo. Un sinuoso nastro di legno si articola nella piazza offrendo ai visitatori sedute, ombra e acqua. Le sue complesse forme parametriche sono realizzate in costolature di compensato marino parzialmente rivestite di concrete canvas, un’innovativa tela di cemento che, grazie alle sue qualità plastiche, avvolge le curve dell'installazione. La fluida superficie in cemento è inoltre arricchita dagli stencil di codici QR che consentono di collegarsi al sito web del MAXXI per conoscere le posizioni e gli esercizi possibili in UNIRE/UNITE nonché i benefici fisici derivanti dal suo utilizzo. Le pensiline coperte di rampicanti e dotate di nebulizzatori creano l'ombra e il refrigerio necessari a trovare sollievo dalla calura estiva. La sera i LED nascosti nelle morbide pieghe dell'installazione e la scritta UNIRE/UNITE, realizzata con vernice fosforescente, si trasformano in segnali luminosi che rischiarano lo spazio. L’utilizzo di UNIRE/UNITE proseguirà anche dopo la stagione estiva: come previsto dai suoi progettisti, al termine del loro utilizzo le diverse parti dell’installazione potranno essere smontate e ricollocate altrove, estendendo il rapporto tra il MAXXI, il suo quartiere e la città.

     

    PERSONAL POST
    6MU6
    Torino
    PERSONAL POST
    consiste in un cubo abitabile dotato di un grande schermo a LED, una gigantesca tastiera e una serie di pouf sparsi nello spazio esterno del MAXXI.
    Il cubo è una struttura metallica modulare che, mediante il suo scorrimento su ruote ad alta resistenza, può essere trasformata in spazio espositivo, palco per eventi dal vivo o un "salotto" dove incontrarsi e rilassarsi.
    Realizzati in polistirene fosforescente, i pouf catturano la luce diurna e di sera si trasformano in lanterne. Oltre a fungere da sedute per il pubblico, i diversi elementi sono contraddistinti da altrettante lettere dell'alfabeto e dotati di un microchip: quando vengono inseriti nella grande tastiera creano dei "post" sullo schermo LED, stimolando una giocosa interattività sulla piazza del museo. I nebulizzatori alla base del cubo spruzzano acqua per rinfrescarsi.
    Vista la possibilità di noleggiare la maggior parte dei materiali, l'installazione può essere realizzata limitando al minimo scarti e rifiuti.

      agRorà
    Rural Boxx + Ctrl+Z + D1618 + lamatraKa
    Pordenone, Roma, Budapest, Siviglia

    Stimolare una serie di attività socio-culturali è l'obiettivo di agRorà, un laboratorio urbano realizzato con materiali economici e sostenibili.
    L'area d'intervento è popolata da quindici strutture simili a farfalle realizzate in legno di abete, cinghie universali e reti frangivento, che offrono ombra al pubblico mentre due strutture più grandi a forma di crisalide forniscono lo spazio per incontri, tavole rotonde, conferenze, mostre, laboratori e proiezioni cinematografiche. Le "Crisalidi" così come i loro arredi sono realizzate in pannelli di legno e l'intero processo costruttivo prevede la partecipazione degli studenti delle università locali. Diverse aree della piattaforma in legno dell'installazione sono trasformate in piccoli giardini urbani piantumati con erbe aromatiche quali basilico, prezzemolo, salvia e rosmarino o ricoperte in erba.
    Il pubblico è invitato a partecipare, proponendo attività socio-culturali da ospitare o, più semplicemente, sdraiandosi sull'erba, accanto alla fresca vasca d'acqua dell'installazione.

     

     
    Amazing Sun: Exploring the Sun
    YellowOffice
    Milano

    Un paesaggio onirico rappresenta il sole impiegando una grande piattaforma circolare realizzata in "cocciopesto" e un vasto mosaico che costituisce il centro dell'installazione.
    Piccoli geyser che emergono da crateri nella piattaforma circolare e un velo d'acqua che scorre continuamente sulla sua superficie, creano pozzanghere per rinfrescarsi durante i mesi estivi. Tutt'attorno al "sole", sdraio realizzate in rete e tela invitano i visitatori a rilassarsi all'ombra di strutture sospese a forma di aeroplano e aeronave. Sentieri in mattoni di terracotta e tipi diversi di ponti tibetani con assi di legno s'irradiano dal centro dell'installazione e conducono a campi di erbe perenni che raggiungono fino a 2 metri di altezza. Di sera, un sistema fotovoltaico a LED crea una costellazione luminosa artificiale.
    L'audio gioca un ruolo importante nell'installazione: il movimento dei visitatori al suo interno crea una specifica colonna sonora.

      NAMI
    VeryVery Architecture Office
    Tokyo

    NAMI, "onda" in giapponese, è un'installazione leggera e flessibile, caratterizzata dal disegno mutevole delle ombre sullo spazio all'aperto del MAXXI. Uno “stormo di uccelli” realizzato in PET riciclato stampato è appeso a sottili fili in acciaio, tesi tra la facciata del museo e alcuni pali issati nell'area.
    A terra, il pubblico può disporre di uno spazio per il relax da utilizzare secondo le necessità e i desideri individuali: una morbida installazione rivestita in erba sintetica e gomma ospita vasche d'acqua e diversi tipi di sedute - mobili, scorrevoli e basse.
    Un codice QR di grandi dimensioni inciso sulla pavimentazione in gomma incoraggia lo scambio tra coloro che fruiscono dell'installazione su un apposito sito web e sui social network.
    Il progetto dimostra una grande attenzione per la sostenibilità ricorrendo a materiali riciclati o riciclabili.


  • mostra 16 giugno - 23 settembre, Galleria 1
    eventi
    16 giugno - 4 novembre, Spazio YAP
     

    Wendy
    HWKN (HollwichKushner)
    New York
    Progettisti: Matthias Hollwich e Marc Kushner

    Vincitore nel 2012, HWKN (Hollwich Kushner) ha sfruttato lo Young Architects Program come opportunità per andare oltre i limiti dell'area d'intervento così come tradizionalmente intesa, riferendosi quindi al più vasto ecosistema urbano. Wendy, il progetto vincitore della tredicesima edizione dello Young Architects Program del MoMA/MoMA PS1, sperimenta la capacità dell'architettura di spingersi oltre i propri confini per creare effetti sociali ed ecologici. Realizzate in tessuto di nylon, le superfici della struttura sono state trattate con un innovativo spray alle microparticelle di titanio per neutralizzare gli agenti inquinanti aerei; la forma appuntita è stata sviluppata per incrementare l'area della superficie e produrre così la massima quantità di aria pulita. Durante l'estate, l'effetto di Wendy sarà pari all'eliminazione di 260 auto. I bracci della struttura diffondono inoltre getti di aria fredda, musica, acqua e nebulizzazioni, creando zone sociali in tutta l'area. Collegando i due diversi cortili del MoMA PS1, Wendy sorge abbastanza distante dal palco da non interferire con lo svolgimento dei concerti pur essendo sufficientemente vicino all'ingresso da filtrare il movimento nello spazio e garantire un impatto visivo.

     
    PS1 Moments
    AEDS |Ammar Eloueini Digit-all Studio
    New Orleans, Paris
      Coney Inland
    Cameron Wu
    Cambridge, Massachusetts

     

     
    Mechanical Garden
    Ibañez Kim Studio
    Cambridge, Massachusetts
      Virtual Water
    UrbanLab + endrestudio + Method Design
    Chicago

  • mostra 16 giugno - 23 settembre, Galleria 1
    eventi
    16 giugno - 4 novembre, Spazio YAP



    The Garden of Forking Paths

    Beals & Lyon Architects
    Santiago
    Progettisti: Alejandro Beals e Loreto Lyon
    Il progetto è un labirinto realizzato con piante di mais attraverso cui i visitatori sono invitati a scoprire il proprio percorso. Caratterizzato da strutture realizzate in materiali riciclati, tra cui ponteggi in legno verniciati di giallo - il progetto rimanda alla tradizione di inserire bizzarrie architettoniche all’interno dei parchi.

      

     
    Mechanical Cloud
    Pedro Pedraza
    Santiago
      Eclipse
    Nicolás Norero
    Santiago

     

     
    Playground
    Hevia & Urzua Architects
    Santiago
      Liquid Grid
    Soffia & Rudolphy Architects
    Santiago

     


  • mostra 16 giugno - 23 settembre, Galleria 1
    eventi
    16 giugno - 4 novembre, Spazio YAP

    Lo spazio YAP ospita durante le state numerosi eventi culturali
    Per consultare il calendario dei prossimi eventi clicca qui


    Quattro incontri sul design contemporaneo italiano
    a cura di Domitilla Dardi
    una co-produzione MAXXI Architettura e ADI Lazio
    ore 20.00 - ingresso libero

    Undici designer, quattro incontri della durata di 100 minuti ciascuno, due generazioni a confronto: è Design 4×100.
    Ad ogni appuntamento, un designer italiano internazionalmente riconosciuto racconta al pubblico la propria idea di design.
    Giulio Iacchetti, Odoardo Fioravanti, Lorenzo Palmeri e Silvana Angeletti e Daniele Ruzza, portagonisti dei 4 incontri, invitano sul palco giovani talenti del design italiano per avviare uno scambio di riflessioni sul senso e sul modo di fare design oggi nel nostro Paese.

    Programma:
    martedì 19 giugno  - Giulio Iacchetti con Elia Mangia
    martedì 26 giugno  - Odoardo Fioravanti con Sovrappensiero e Tommaso Caldera
    martedì 3 luglio  - Silvana Angeletti e Daniele Ruzza con Gabriele Rosa
    martedì 10 luglio  - Lorenzo Palmeri con Francesca Lanzavecchia


    Racconti di architettura contemporanea tra Italia e Germania
    a cura di Emilia Giorgi e Kaspar Howald
    una coproduzione  MAXXI Architettura e  Goethe-Institut Rom
    ore 20.00 - ingresso libero

    Cinque serate e dieci studi di architettura a confronto per raccontare alcune delle esperienze più interessanti della scena architettonica contemporanea italiana e tedesca.
    Ogni incontro di ARCHITEKTUR! vedrà la partecipazione di uno studio italiano e di uno studio tedesco che, accompagnati da un moderatore, affornteranno una tematica precisa e centrale all’interno del dibattito architettonico contemporaneo: Paesaggio, Abitare, Azioni urbane, Re-cycle e Tecnologie.

    Programma:
    mercoledì 20 giugno - Paesaggio | Land-L (I) – Topetek1(D)
    mercoledì 27 giugno - Abitare | Lelli & Associati (I) + Kraus  -Shonberg Architetkten (D)
    mercoledì 4 luglio - Azioni | Urbane Splace(I) + Raumlaborberlin (D)
    mercoledì 12 settembre - Recycle | Arco’ (I) + Naumann Achitektur (D)
    mercoledì 19 settembre - Tecnologie | studio Aion (I) + Realities United (D)


    Live set e visual con i giovani talenti proposti dal Saint Louis College of Music di Roma
    cura di Luca Spagnoletti e Giuseppe Sofo
    una co-produzione MAXXI Architettura e Saint Louis College of Music
    ore 20.00/22.00 - ingresso libero

    Da giugno a settembre la sera al MAXXI si arricchisce di musica e immagini: originali live set a base di ritmi coinvolgenti, loop e visual, proposti dal Saint Louis College of Music di Roma. Giovani talenti provenienti da diversi paesi si alterneranno alla consolle per offrire al pubblico la possibilità di rilassarsi o ballare, ascoltando sonorità innovative e ricercate, accompagnate da una selezione video appositamente realizzati per le serate.

    Programma:
    sabato 16 e venerdì 22 giugno
    venerdì 6 e 13 luglio


    Lezioni di yoga
    €4, riservato ai possessori della membership card my MAXXI
    Durante la pausa pranzo o dopo il lavoro vieni al MAXXI per le lezioni di yoga Move in YAP! Prima di ogni lezione, i partecipanti saranno accolti dal Dipartimento Educazione per entrare in sintonia con gli spazi di Zaha Hadid.
    Programma in collaborazione con il Centro Yoga Orsini.

    Programma:
    Per tutto il mese di luglio, ogni martedì (13.00 e 18.15), giovedì (18.15) e venerdì (13.30)


    sabato 23 giugno
    ore 12.00 e ore 18.00 (durata: 60'/cad) - ingresso libero
    a cura di Fabrizio Rosso con Giulia Pedace
    una co-produzione MAXXI B.A.S.E.e CAS-SUPSI, Lugano

    Un breve viaggio nella storia della sperimentazione musicale: Ascolti è una doppia performance dedicata alla musica elettronica che vede esibirsi i talentuosi partecipanti al Certificate of Advanced Studies in Musica elettronica e Sound design, organizzato dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), in un programma che comprende It’s Gonna Rain (Part I e II), Come Out e Pendulum Music, celebri brani siglati da uno dei capiscuola del genere quale Steve Reich, alternati alle composizioni elettroacustiche originali eseguite dai corsisti selezionati nell'edizione 2012.