Grazia Toderi. Mirabilia Urbis


31 ottobre 2012 – 03 marzo 2013 prorogata fino al 10 marzo
Sala Gian Ferrari
a cura di Monia Trombetta

Il MAXXI dedica a Grazia Toderi, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999 e tra le più rappresentative della generazione italiana degli anni novanta, la mostra Mirabilia Urbis.
L’opera, da cui l’esposizione prende nome e realizzata dall’artista nel 2001, è entrata quest’anno a far parte della collezione permanente del MAXXI Arte grazie alla generosa donazione di Renata Novarese.

Protagonista di tre dei lavori di Grazia Toderi esposti è Roma: tre video proiezioni per tre diverse visioni della città eterna dall’alto, brulicante di luci o avvolta nel buio, in cui la scansione di strade, edifici, piazze, diventa disegno, evocazione, spazio dilatato e stratificato, rendendo ancor più profondo il ritratto della “città eterna”.

Mirabilia Urbis (2001) segna l”inizio del percorso espositivo che ne vede la messa in relazione con Rosso (2007), Mirabilia Urbis (2012), una doppia proiezione di grandi dimensioni realizzata da Grazia Toderi per l’occasione e con due lavori recenti dell’artista dal titolo Atlante Rosso (2012).