Il MAXXI ricorda Gae Aulenti

giovedì 1 novembre 2012

A dicembre avrebbe compiuto 85 anni. Gae Aulenti, architetto e designer di fama internazionale, prima progettista donna ad affermarsi nell’architettura italiana del dopoguerra, si è spenta la scorsa notte a Milano.
Laureata nel 1953 al Politecnico, vicina a Gregotti e a Rogers, dal 1955 collabora a “Casabella-Continuità”. In uno scenario dominato dalle “questioni urbane” Aulenti manifesta grande interesse anche per la piccola scala, dall’edificio agli interni, dall’allestimento all’oggetto.
La sua carriera si sviluppa lungo tre linee principali: il design, gli allestimenti espositivi e teatrali, le architetture museali.
Nel design trova il massimo successo con oggetti solidamente moderni che contribuiscono ancora oggi ad allargare il pubblico del disegno industriale d’autore. Nel campo dell’architettura si afferma soprattutto per i progetti di spazi espositivi, dalla celebre Gare D’Orsay al Beaubourg alla sistemazione iniziale di Palazzo Grassi e alle Scuderie del Quirinale. Collaboratrice costante di Ronconi per le scenografie teatrali, Aulenti è stata insignita di numerosi premi internazionali, culminati nella la Medaglia d’Oro alla carriera conferitale solo due settimane fa dalla Triennale di Milano.