MAXXI » Mostre http://www.fondazionemaxxi.it Museo nazionale delle Arti del XXI secolo Fri, 24 Apr 2015 14:23:29 +0000 it hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.3.2 Copyright © MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo 2012 community@fondazionemaxxi.it (Fondazione Maxxi) community@fondazionemaxxi.it (Fondazione Maxxi) 1440 http://www.fondazionemaxxi.it/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress.jpg MAXXI http://www.fondazionemaxxi.it 144 144 http://www.fondazionemaxxi.it/?feed=podcast Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo Fondazione Maxxi Fondazione Maxxi community@fondazionemaxxi.it no no The Independent. Percorsi informali http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/26/the-independent-percorsi-informali/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/26/the-independent-percorsi-informali/#comments Thu, 26 Mar 2015 10:13:56 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=48672
2 aprile – 3 maggio 2015
un progetto di Hou Hanru
a cura di Giulia Ferracci e Elena Motisi
Galleria 2bis

Se fossi della Borghesiana,
saprei che i marciapiedi non sono eterni:
li avrei visti nascere, invecchiare e morire.
Ma non sono della Borghesiana:
l’asfalto ha per me la fissità del cristallo.

- PHILIPPE VASSET -

Il progetto Percorsi informali nasce dall’incontro fra il collettivo SMU-research e lo scrittore francese Philippe Vasset, residente presso l’Accademia di Francia a Villa Medici.

Al centro di questa collaborazione è la complessa realtà di Valle Borghesiana, punto di inizio della ricerca del gruppo che rappresenta in modo emblematico i processi di autopianificazione e autogestione del territorio presenti in molte zone dell’Italia, costituite quasi interamente da edilizia abusiva.

L’esposizione presenta un estratto del lavoro svolto dal gruppo in stretto rapporto con i cittadini del quartiere e in mostra sono presentate opere, testi, materiali di ricerca e documentazioni
Controcanto al lavoro degli SMU-research è la narrazione di Vasset che invade la galleria attraverso la dimensione immateriale della voce nello spazio e quella fisica della scrittura sulle pareti.

Parte integrante di Percorsi Informali è il ciclo di Public speech che ogni settimana “attiva” lo spazio della galleria con Narrazioni, Visioni e Autorganizzazioni.
Le riprese di questi incontri con artisti, attivisti, critici e intellettuali resteranno a disposizione del pubblico negli spazi della mostra per tutta la sua durata.


mercoledì 1 aprile, ore 19.00
TAVOLA ROTONDA
Hanru Hou | SMU-research: J. Becker, C. Cellamare, C. Hanussek, A. Lanzetta, A. Perin, S.Perin | Philippe Vasset | Alison Crawshaw | Sabine Bitter & Helmut Weber | Hartmut Burggrabe

giovedì 9 aprile 17.00
NARRAZIONI
Pippo Ciorra | Gruppo G124 (Francesco Lorenzi) | Philippe Vasset | Giovanni Attili | Lorenzo Romito | Alexander Schellow

venerdì 17 aprile, 17.00
VISIONI
Alessio Rosati | Alessandro Lanzetta | Massimo Ilardi | Aldo Aymonino | Alessandra Criconia

venerdì 24 aprile 17.00
AUTORGANIZZAZIONI
Carlo Cellamare | Valerio Muscella e/and Paolo Palermo | Stefano Montesi e/and Roberto De Angelis | Francesco Caruso | Metropoliz | Antonella Perin

Il Dipartimento educazione offre alla comunità di Valle Borghesiana che ha contribuito alla realizzazione del progetto Percorsi informali visite gratuite alla mostra. Per maggiori informazioni: edumaxxi@fondazionemaxxi.it

THE INDEPENDENT è un progetto di ricerca incentrato sull’identificazione e promozione degli spazi e del pensiero indipendente; è il manifesto che il MAXXI ha scelto di utilizzare per ampliare i confini dell’istituzione museale, indagare la contemporaneità e incoraggiare la cultura “della differenza”. Il progetto esplora i contenuti delle forze creative più innovative; monitora la crescita degli spazi autonomi presenti sul territorio nazionale e internazionale; diffonde il pensiero critico e indipendente; offre uno spazio di condivisione delle esperienze contemporanea e indaga la linea di ricerca di canali non istituzionali.
]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/26/the-independent-percorsi-informali/feed/ 0
FOOD http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/03/food/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/03/food/#comments Tue, 03 Mar 2015 12:40:44 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=48064
29 maggio – 8 novembre 2015
Gallerie 1 e 2
a cura di Pippo Ciorra insieme a Giulia Ferracci, Alessio Rosati, Alessandra Spagnoli

Nell’anno dell’EXPO di Milano, la mostra Food vuole approfondire i temi architettonici legati a immagazzinamento, distribuzione, consumo e smaltimento del cibo e delle materie prime, stimolando il confronto con le questioni primarie dello spazio e del tempo che abitiamo.

Accrescere la coscienza dell’impatto che le questioni
legate al cibo hanno sulla vita delle persone

Oltre 50 opere di diversi artisti e architetti che, in un percorso che si espande dalla dimensione del corpo umano fino a quella globale, dalla cucina alla casa, dalla città alla regione, al mondo, affrontano gli effetti globali politici, sociali, urbani, economici, che la produzione, la distribuzione, il consumo e lo smaltimento del cibo hanno sulle comunità e i territori.

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/03/food/feed/ 0
The Independent http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/18/nero-la-scrittura-degli-echi/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/18/nero-la-scrittura-degli-echi/#comments Wed, 18 Feb 2015 16:54:16 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46391
un progetto di Hou Hanru
a cura di Giulia Ferracci e Elena Motisi

Oggi la cultura contemporanea passa per canali non ufficiali, che hanno generato una via alternativa ai modi tradizionali di “fare cultura”.
Il MAXXI prosegue nell’identificazione di queste realtà con il progetto The Independent dedicato alla promozione degli spazi e del pensiero indipendente presenti sul territorio nazionale e internazionale e continuando a proporsi come piattaforma e hub di forze creative emergenti.

Dopo la presentazione tra giugno e settembre 2014 dei due gruppi italiani cura., di base a Roma, e Isola Art Center, di Milano, il progetto questa volta vede protagonista NERO trimestrale di cultura contemporanea di base a Roma, ma anche agenzia che opera nel campo della cultura e delle arti producendo eventi e mostre d’arte contemporanea, libri, cataloghi e edizioni d’artista.

27 febbraio – 7 giugno
NERO. La scrittura degli echi
La scrittura degli echi è un lavoro basato sul suono, un palinsesto giornaliero di contributi audio che vengono diffusi attraverso il sistema delle comunicazioni di servizio del museo per trasmettere una voce collettiva ed effimera: interventi liberi, originali e non, di diversi autori sotto forma di registrazioni, reading, estratti e sonorizzazioni.

Ogni giorno e in modo imprevisto
le sale del museo sono attraversate da tracce audio

Artisti, scrittori, fotografi, musicisti e intellettuali hanno contribuito al progetto in modo libero, costruendo una storia “uditiva” originale e atipica: 90 voci di protagonisti della scena culturale italiana e internazionale, costruiscono una voce collettiva ed effimera capace di confrontarsi in modo indiretto con la struttura museale.

La scrittura degli echi raccoglie i contributi audio di: Acchiappashpirt, After Howl, Cory Arcangel, Gianfranco Baruchello, Chiara Barzini, Elisabetta Benassi, Riccardo Benassi, Alicja Bielawska, Ross Birrell, Massimiliano Bomba, Carola Bonfili and Francesco Fonassi, Giorgio Andreotta Calò, Giuseppe Casetti, Lorenzo Castore, Spartacus Chetwynd, Alessandro Cicoria, Mike Cooper, Claudia Comte, Matthias Connor with Oliver Payne and Brian Degraw, Nina Cristante, Enzo Cucchi, Tony Cutrone, Dario D’Aronco, Emanuele De Raymondi, Costantino Della Gherardesca, Goldschmied & Chiari, Filippo de Pisis, Rä di Martino, Stanislao Di Giugno, Canedicoda, Dunja Herzog, Esc, Bob Flanagan, Mario Garcia Torres, Gelitin, Francesca Grilli, Grip Casino, Helena Hladilová, Heroin In Tahiti, Invernomuto, Tobias Kaspar, Salvatore Lacagnina, Vincenzo Latronico, Emiliano Maggi, Marcello Maloberti, Miltos Manetas, Michele Manfellotto, Fabio Mauri, Mark Morgan, Maurizio Nannucci, Matteo Nasini, Caterina Nelli, Olaf Nicolai, Giorgio Orbi, Eddie Peake, Francesco Pecoraro, Nicola Pecoraro, Luana Perilli, Alessandro Piangiamore, Cesare Pietroiusti, Giuseppe Pietroniro, Fabio Marco Pirovino, Gianni Politi, Riccardo Previdi, Primitive Art, Federico Proietti, Marco Raparelli, Max Renkel, Moira Ricci, Claudio Rocchetti, Amelia Rosselli, Andrea Salvino, Thomas Sauter, Lele Saveri, Nora Schultz, Marinella Senatore, Lorenzo Senni, Sissi, Davide Stucchi, Tijana Mamula, Luca Trevisani, Patrick Tuttofuoco, Nico Vascellari, Valentina Vetturi, Johanna Viprey, Vipra, Luca Vitone.

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/18/nero-la-scrittura-degli-echi/feed/ 0
Gli angeli degli eroi di Flavio Favelli http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/18/mostra-flavio-favelli/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/18/mostra-flavio-favelli/#comments Wed, 18 Feb 2015 16:00:26 +0000 Angela http://www.fondazionemaxxi.it/?p=47352
2 aprile – 7 giugno 2015
Hall del MAXXI
In occasione mostra Architettura in uniforme

Il mondo delle guerre rimane immutabile
e aleggia sospeso sopra il nostro indaffarato quotidiano

Progetto speciale di Flavio Favelli, commissionato dal MAXXI, Gli Angeli degli Eroi pone lo sguardo su tutti i militari italiani caduti in missione all’estero.
Una grande lista, un semplice elenco, dipinto sul muro della hall del museo, che ricorda le lapidi commemorative, con i nomi degli oltre 150 militari italiani caduti nelle missioni di pace nella storia della Repubblica, dalla prima vittima del 1950 fino ad oggi.

“L’Italia, a differenza di altri paesi europei, ha un rapporto contraddittorio e sofferto con il suo esercito che è spesso percepito come un ente estraneo e lontano, mai reale (…). Le notizia dei militari caduti all’estero hanno dato ai soldati volti di persone normali, spesso giovani, con le loro storie quotidiane e le loro immagini, ritratti in divisa ma anche nella vita civile e quotidiana (…) Il mondo della guerra rimane immutabile e aleggia sospeso, fra le parentesi del fascino delle marce marziali e l’orrore dei morti di ogni conflitto”.
Flavio Favelli

Nel 2011 moriva in Afghanistan il militare Luca Sanna e i parenti al funerale scrissero una preghiera su un cartello in suo onore:

CARO LUCA GRAZIE!
GLI ANGELI DEGLI EROI
TI SORRIDONO
MENTRE TI FANNO
LA SCORTA D’ONORE
FINO ALLA LUCE
DI DIO IN PARADISO!!!
VIVA L’ITALIA

Gli Angeli degli Eroi vuole ricordare tutto questo.

Il progetto, pensato originariamente come un murale per un intervento urbano, nasce in collaborazione con Nosadella.due – Independent Residency for Public Art per la città di Bologna.

Il mondo militare è un mondo parallelo
coi suoi tempi, luoghi, persone, poteri ed economie.

Gli angeli degli eroi di Flavio Favelli

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/18/mostra-flavio-favelli/feed/ 0
Good Luck di Lara Favaretto http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/good-luck-di-lara-favaretto/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/good-luck-di-lara-favaretto/#comments Tue, 17 Feb 2015 15:44:06 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46390 30 aprile – 20 settembre 2015
Galleria 4

Il progetto Good Luck, commissionato dal MAXXI, è la prosecuzione di Momentary Monument (The Swamp), installazione realizzata da Lara Favaretto nel 2009 in occasione della 53a Biennale di Venezia, prima opera dedicata al tema degli “scomparsi” – persone che, volontariamente o no, si sono ritirate dalla vita pubblica, facendo perdere le proprie tracce.
L’intero progetto è alimentato da una vastissima ricerca, cominciata nel 2005, che ha portato l’artista a costruire un vero e proprio archivio di immagini, documenti, lettere, fotografie, testimonianze, articoli di giornale.

Good Luck riunisce al MAXXI, per la prima volta, diciotto dei venti cenotafi – sculture innalzate a memoria degli “scomparsi” e realizzate in legno, ottone e terra – prodotti dall’artista a partire dal 2010 e un cospicuo gruppo di ultima realizzazione, che completa il progetto. Tutti sono stati concepiti per essere dispersi e conservati separatamente: la loro collocazione finale disegnerà una nuova mappa dei luoghi destinati alla memoria degli scomparsi; una mappa ideale, utopica, assolutamente casuale, che dipenderà da coloro che vorranno custodirli. Assenti dalla mostra sono due volumi – in ricordo di Federico Caffè e di Grant Thomas Hadwin – che hanno già trovato la loro definitiva collocazione.
Rimarcandone il significato e la funzione, i cenotafi di Good Luck intendono accogliere e tramandare il ricordo degli scomparsi, per offrire loro una degna memoria.

I diciotto cenotafi in mostra sono dedicati a
Jean-Albert Dadas, Percy Fawcett, Amelia Mary Earhart, Arthur Cravan, Robert James “Bobby” Fischer, Donald Crowhurst, Ambrose Gwinnett Bierce, Howard Phillips Lovecraft, Nikola Tesla, Thomas P. “Boston” Corbett, Ettore Majorana, Leslie Conway “Lester” Bangs, Jerome David Salinger, Bruno Manser, Everett Ruess, Bas Jan Ader, László Tóth, Thomas Ruggles Pynchon.

Lara Favaretto, Homage to Thomas Grant Hadwin ,2011. Earth, wood and brass, containing secret objects sealed in an iron box, cm 300x70x70. Installation view at ‘Klosterfelde visit Sutten Lane’, Paris, 2011. Private Collection. Courtesy the artist and Galleria Franco Noero, Turin. Photo credits: Photo: Nikola Krtolica

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/good-luck-di-lara-favaretto/feed/ 0
Maurizio Nannucci http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/maurizio-nannucci/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/maurizio-nannucci/#comments Tue, 17 Feb 2015 12:25:14 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46401
26 giugno – 18 ottobre 2015
Galleria 3
a cura di Bartolomeo Pietromarchi

Un universo fatto di luce, colore, forma e scrittura

La mostra immerge il pubblico nel lavoro di uno degli artisti più rappresentativi dell’arte concettuale e analitica italiana, attraverso opere riallestite per l’occasione, che inglobano e presentano una nuova produzione.

Il grande progetto di mostra dedicato a Maurizio Nannucci approfondisce il valore dei concetti di sperimentazione, ricerca e archivio legati alla sua opera.
L’artista, fin dalla metà degli anni Sessanta, ha esplorato il rapporto tra arte, linguaggio e immagine, interessandosi a espressioni diverse come l’arte concreta e la poesia visiva.

L’opera prevista per la facciata del museo entrerà a far parte della collezione permanente.

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/maurizio-nannucci/feed/ 0
Olivo Barbieri. Immagini 1978-2014 http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/olivo-barbieri-immagini-1978-2014/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/olivo-barbieri-immagini-1978-2014/#comments Tue, 17 Feb 2015 11:32:37 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46367
29 maggio – 15 novembre 2015
Galleria 5
a cura di Francesca Fabiani

«Non mi ha mai interessato la fotografia, ma le immagini.
Credo che il mio lavoro inizi laddove finisce la fotografia»

Olivo Barbieri

Attorno a questa affermazione, apparentemente paradossale, prende forma il progetto della mostra, pensata come un itinerario per leggere, con un taglio critico, inedito e ragionato, l’opera di uno dei più importanti autori della fotografia italiana contemporanea.

Una grande retrospettiva che inquadra, attraverso sei sezioni, i diversi temi o aree di ricerca attorno cui Olivo Barbieri ha sviluppato il proprio lavoro artistico.

Fotografie e film illustrano il percorso del fotografo dalla fine degli anni ’70 fino ad oggi: dai primi Flippers ritrovati in una fabbrica abbandonata che giocano con le decadenti icone del moderno, passando per le stranianti immagini notturne dei contesti urbani cui si contrappongono le visioni di volti e paesaggi dei dipinti conservati nei musei; dall’esplorazione delle città italiane e delle periferie degli anni ’80, ai ripetuti viaggi in Cina e in Estremo Oriente, fino alle visioni dall’alto degli anni ’90, primo approccio di quel lavoro sui contesti urbani e naturali che si strutturerà poi in progetto sistematico con la serie site specific_, avviata nel 2003 e tutt’ora in corso.

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/olivo-barbieri-immagini-1978-2014/feed/ 0
Sue Proprie Mani di Adrian Paci e Roland Sejko http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/12/mostra-adrian-paci-e-roland-sejko/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/12/mostra-adrian-paci-e-roland-sejko/#comments Thu, 12 Feb 2015 17:33:37 +0000 Angela http://www.fondazionemaxxi.it/?p=47359
2 aprile – 7 giugno 2015
Sala Gian Ferrari
a cura di Cristiana Perrella
In occasione mostra Architettura in uniforme

Alla fine degli anni 2000 l’Archivio di Stato dell’Albania pubblicò la notizia del ritrovamento, nei suoi magazzini, di due sacchetti di iuta segnati con una semplice etichetta dal titolo: “Corrispondenza dei cittadini italiani in Albania”.

Centinaia di lettere,
scritte tra il 1945 e il 1946,
dagli italiani che alla fine della seconda guerra mondiale
si trovavano in Albania in attesa di essere rimpatriati e dei loro parenti in Italia,
non sono mai giunte a destinazione…

In occasione della mostra Architettura in Uniforme Adrian Paci e Roland Sejko riflettono su questa vicenda.

Frutto della collaborazione tra Adrian Paci, uno dei più interessanti artisti operanti in Italia, e Roland Sejko, regista e vincitore di un David di Donatello con il documentario Anija – La Nave, Sue Proprie Mani è una riflessione sulla presenza degli Italiani in Albania alla fine della seconda Guerra Mondiale. Il progetto affronta il tema dello sradicamento e della lontananza forzata dalla propria terra prendendo le mosse da una vicenda del secondo dopoguerra italiano conosciuta da pochi.

Una videoinstallazione, con filmati girati nell’ex-palazzo di Re Zog a Durazzo e proiettati su 5 grandi schermi, mostra attori di provenienza internazionale in abiti d’epoca. Tra le loro mani una lettera: destinatari o mittenti, forse solo testimoni, appaiono e scompaiono, mentre in sottofondo vengono letti frammenti di quelle lettere mai lette.

Tracciano così le vite di circa 24.000 italiani (ex-soldati ma anche operai, medici, commercianti, ingegneri, giunti durante l’occupazione italiana) che a guerra finita sono rimasti intrappolati in quella terra, senza poter tornare, pedine di scambio in un gioco politico che durerà fino al 1949, quando l’Italia e l’Albania instaureranno rapporti diplomatici.

Gli autori ringraziano per la collaborazione l’Archivio di Stato dell’Albania, Herno, Apulia Film Commission, Poste Italiane, Farani Sartoria Teatrale (Roma), Musagates, galleria kaufmann repetto (Milano-New York), Peter Kilchmann gallery, (Zurich).
Il lavoro è prodotto da Kube Studios, Tirana, costumi di Antonella Cannarozzi.

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/12/mostra-adrian-paci-e-roland-sejko/feed/ 0
YAP MAXXI 2015 http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/11/yap-maxxi-2015/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/11/yap-maxxi-2015/#comments Wed, 11 Feb 2015 16:19:21 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=47568 26 giugno – 20 settembre 2015

Una porzione di paesaggio servita sulla piazza del MAXXI.
Uno stralcio di vita campestre, per farci ritrovare insieme,
sdraiati a terra a nutrire l’anima e ristorare il corpo

È GREAT LAND di CORTE a vincere YAP MAXXI 2015, il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura, giunto alla sua quinta edizione italiana e organizzato dal MAXXI in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di New York, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul (Corea).

L’installazione ospiterà gli eventi estivi del MAXXI in programma a partire dal prossimo giugno.

CORTE è composto da:
Giorgio Marchese, Daniele Marcotulli, Gabriel Enrique Nariño, Arianna Nobile, Andrea Ottaviani, Nicola Alicata, Cecilia Bandiera, Annalaura Valitutti, con la collaborazione di Silvia Firmani, Michele Malagoli, Giovanni Policriti, Massimiliano Giglietti.

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/11/yap-maxxi-2015/feed/ 0
Maurizio Sacripanti 1916-1996 http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/10/maurizio-sacripanti-1916-1996/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/10/maurizio-sacripanti-1916-1996/#comments Tue, 10 Feb 2015 14:39:54 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46376
29 maggio – 18 ottobre 2015
Sala Centro Archivi
a cura di Carlo Serafini ed Esmeralda Valente

“Uno spazio che si muove può significare un paese che si muove”.
Maurizio Sacripanti

In movimento, pulsante, racchiuso da un involucro che muta in modo imprevedibile, vivente: è il progetto del Concorso per il padiglione italiano all’Esposizione Internazionale di Osaka’70 di Maurizio Sacripanti.

In mostra disegni, fotografie, documenti, un modello e video interviste dedicate allo spazio del padiglione, per conoscere la poetica e le riflessioni progettuali di un grande architetto.

Carlo Scarpa, Luigi Moretti, Pier Luigi Nervi, Ludovico Quaroni, Giovanni Michelucci, Michele Valori, Alessandro Anselmi, a questi autori il MAXXI dal 2010 ad oggi ha dedicato delle mostre monografiche. In questo panorama risulta imprescindibile un omaggio a Maurizio Sacripanti anche in prospettiva dell’avvicinarsi del centenario della sua nascita.

Promossa in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca

]]>
http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/10/maurizio-sacripanti-1916-1996/feed/ 0