MAXXI » Architettura http://www.fondazionemaxxi.it Museo nazionale delle Arti del XXI secolo Fri, 22 May 2015 12:50:21 +0000 it hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.3.2 Copyright © MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo 2012 community@fondazionemaxxi.it (Fondazione Maxxi) community@fondazionemaxxi.it (Fondazione Maxxi) 1440 http://www.fondazionemaxxi.it/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress.jpg MAXXI http://www.fondazionemaxxi.it 144 144 http://www.fondazionemaxxi.it/?feed=podcast Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo Fondazione Maxxi Fondazione Maxxi community@fondazionemaxxi.it no no The Independent. Percorsi informali http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/26/the-independent-percorsi-informali/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/26/the-independent-percorsi-informali/#comments Thu, 26 Mar 2015 10:13:56 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=48672
2 aprile – 3 maggio 2015
un progetto di Hou Hanru
a cura di Giulia Ferracci e Elena Motisi
Galleria 2bis

Se fossi della Borghesiana,
saprei che i marciapiedi non sono eterni:
li avrei visti nascere, invecchiare e morire.
Ma non sono della Borghesiana:
l’asfalto ha per me la fissità del cristallo.

- PHILIPPE VASSET -

Il progetto Percorsi informali nasce dall’incontro fra il collettivo SMU-research e lo scrittore francese Philippe Vasset, residente presso l’Accademia di Francia a Villa Medici.

Al centro di questa collaborazione è la complessa realtà di Valle Borghesiana, punto di inizio della ricerca del gruppo che rappresenta in modo emblematico i processi di autopianificazione e autogestione del territorio presenti in molte zone dell’Italia, costituite quasi interamente da edilizia abusiva.

L’esposizione presenta un estratto del lavoro svolto dal gruppo in stretto rapporto con i cittadini del quartiere e in mostra sono presentate opere, testi, materiali di ricerca e documentazioni
Controcanto al lavoro degli SMU-research è la narrazione di Vasset che invade la galleria attraverso la dimensione immateriale della voce nello spazio e quella fisica della scrittura sulle pareti.

Parte integrante di Percorsi Informali è il ciclo di Public speech che ogni settimana “attiva” lo spazio della galleria con Narrazioni, Visioni e Autorganizzazioni.
Le riprese di questi incontri con artisti, attivisti, critici e intellettuali resteranno a disposizione del pubblico negli spazi della mostra per tutta la sua durata.


mercoledì 1 aprile, ore 19.00
TAVOLA ROTONDA
Hanru Hou | SMU-research: J. Becker, C. Cellamare, C. Hanussek, A. Lanzetta, A. Perin, S.Perin | Philippe Vasset | Alison Crawshaw | Sabine Bitter & Helmut Weber | Hartmut Burggrabe

giovedì 9 aprile 17.00
NARRAZIONI
Pippo Ciorra | Gruppo G124 (Francesco Lorenzi) | Philippe Vasset | Giovanni Attili | Lorenzo Romito | Alexander Schellow

venerdì 17 aprile, 17.00
VISIONI
Alessio Rosati | Alessandro Lanzetta | Massimo Ilardi | Aldo Aymonino | Alessandra Criconia

venerdì 24 aprile 17.00
AUTORGANIZZAZIONI
Carlo Cellamare | Valerio Muscella e/and Paolo Palermo | Stefano Montesi e/and Roberto De Angelis | Francesco Caruso | Metropoliz | Antonella Perin

Il Dipartimento educazione offre alla comunità di Valle Borghesiana che ha contribuito alla realizzazione del progetto Percorsi informali visite gratuite alla mostra. Per maggiori informazioni: edumaxxi@fondazionemaxxi.it

THE INDEPENDENT è un progetto di ricerca incentrato sull’identificazione e promozione degli spazi e del pensiero indipendente; è il manifesto che il MAXXI ha scelto di utilizzare per ampliare i confini dell’istituzione museale, indagare la contemporaneità e incoraggiare la cultura “della differenza”. Il progetto esplora i contenuti delle forze creative più innovative; monitora la crescita degli spazi autonomi presenti sul territorio nazionale e internazionale; diffonde il pensiero critico e indipendente; offre uno spazio di condivisione delle esperienze contemporanea e indaga la linea di ricerca di canali non istituzionali.
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FOOD dal cucchiaio al mondo http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/03/food/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/03/03/food/#comments Tue, 03 Mar 2015 12:40:44 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=48064
29 maggio – 8 novembre 2015
Gallerie 1 e 2
a cura di Pippo Ciorra insieme a Giulia Ferracci, Alessio Rosati, Alessandra Spagnoli

Nell’anno dell’EXPO di Milano, la mostra Food vuole approfondire i temi architettonici legati a immagazzinamento, distribuzione, consumo e smaltimento del cibo e delle materie prime, stimolando il confronto con le questioni primarie dello spazio e del tempo che abitiamo.

Accrescere la coscienza dell’impatto che le questioni
legate al cibo hanno sulla vita delle persone

Oltre 50 opere di diversi artisti e architetti che, in un percorso che si espande dalla dimensione del corpo umano fino a quella globale, dalla cucina alla casa, dalla città alla regione, al mondo, affrontano gli effetti globali politici, sociali, urbani, economici, che la produzione, la distribuzione, il consumo e lo smaltimento del cibo hanno sulle comunità e i territori.

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Olivo Barbieri. Immagini 1978-2014 http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/olivo-barbieri-immagini-1978-2014/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/17/olivo-barbieri-immagini-1978-2014/#comments Tue, 17 Feb 2015 11:32:37 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46367
29 maggio – 15 novembre 2015
Galleria 5
a cura di Francesca Fabiani

«Non mi ha mai interessato la fotografia, ma le immagini.
Credo che il mio lavoro inizi laddove finisce la fotografia»

Olivo Barbieri

Attorno a questa affermazione, apparentemente paradossale, prende forma il progetto della mostra, pensata come un itinerario per leggere, con un taglio critico, inedito e ragionato, l’opera di uno dei più importanti autori della fotografia italiana contemporanea.

Una grande retrospettiva che inquadra, attraverso sei sezioni, i diversi temi o aree di ricerca attorno cui Olivo Barbieri ha sviluppato il proprio lavoro artistico.

Fotografie e film illustrano il percorso del fotografo dalla fine degli anni ’70 fino ad oggi: dai primi Flippers ritrovati in una fabbrica abbandonata che giocano con le decadenti icone del moderno, passando per le stranianti immagini notturne dei contesti urbani cui si contrappongono le visioni di volti e paesaggi dei dipinti conservati nei musei; dall’esplorazione delle città italiane e delle periferie degli anni ’80, ai ripetuti viaggi in Cina e in Estremo Oriente, fino alle visioni dall’alto degli anni ’90, primo approccio di quel lavoro sui contesti urbani e naturali che si strutturerà poi in progetto sistematico con la serie site specific_, avviata nel 2003 e tutt’ora in corso.


Olivo Barbieri, Capri, 2013

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YAP MAXXI 2015 http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/11/yap-maxxi-2015/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/11/yap-maxxi-2015/#comments Wed, 11 Feb 2015 16:19:21 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=47568 26 giugno – 20 settembre 2015

Una porzione di paesaggio servita sulla piazza del MAXXI.
Uno stralcio di vita campestre, per farci ritrovare insieme,
sdraiati a terra a nutrire l’anima e ristorare il corpo

È GREAT LAND di CORTE a vincere YAP MAXXI 2015, il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura, giunto alla sua quinta edizione italiana e organizzato dal MAXXI in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di New York, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul (Corea).

L’installazione ospiterà gli eventi estivi del MAXXI in programma a partire dal prossimo giugno.

CORTE è composto da:
Giorgio Marchese, Daniele Marcotulli, Gabriel Enrique Nariño, Arianna Nobile, Andrea Ottaviani, Nicola Alicata, Cecilia Bandiera, Annalaura Valitutti, con la collaborazione di Silvia Firmani, Michele Malagoli, Giovanni Policriti, Massimiliano Giglietti.

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Maurizio Sacripanti. Expo Osaka ’70 http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/10/maurizio-sacripanti/ http://www.fondazionemaxxi.it/2015/02/10/maurizio-sacripanti/#comments Tue, 10 Feb 2015 14:39:54 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46376
29 maggio – 25 ottobre 2015
Sala Centro Archivi
a cura di Carlo Serafini ed Esmeralda Valente

“Uno spazio che si muove può significare un paese che si muove”.
Maurizio Sacripanti

In movimento, pulsante, racchiuso da un involucro che muta in modo imprevedibile, vivente: è il progetto del Concorso per il padiglione italiano all’Esposizione Internazionale di Osaka’70 di Maurizio Sacripanti.

In mostra disegni, fotografie, documenti, un modello e video interviste dedicate allo spazio del padiglione, per conoscere la poetica e le riflessioni progettuali di un grande architetto.

Carlo Scarpa, Luigi Moretti, Pier Luigi Nervi, Ludovico Quaroni, Giovanni Michelucci, Michele Valori, Alessandro Anselmi, a questi autori il MAXXI dal 2010 ad oggi ha dedicato delle mostre monografiche. In questo panorama risulta imprescindibile un omaggio a Maurizio Sacripanti anche in prospettiva dell’avvicinarsi del centenario della sua nascita.

Promossa in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca

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LOCAL ICONS. Greetings from Rome http://www.fondazionemaxxi.it/2014/12/18/local-icons-greetings-from-rome/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/12/18/local-icons-greetings-from-rome/#comments Thu, 18 Dec 2014 15:14:35 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=46363
27 marzo – 7 giugno 2015
Sala Carlo Scarpa
a cura Domitilla Dardi e Giulio Cappellini

Identità, località, memoria e ricordo
L’unicità di Roma rivisitata in chiave contemporanea da sette designer

Gentucca Bini, Lanzavecchia + Wai, Marta Laudani e Marco Romanelli, Paola Navone, Patricia Urquiola, Stefano Giovannoni, Zanellato/Bortotto sono i protagonisti di LOCAL ICONS. Greetings from Rome, il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra il MAXXI e Alcantara.

Dal talento e dalla sensibilità di questi autori, nasce una piccola collezione ispirata a Roma e alla ricchezza del suo immaginario culturale, storico e popolare: oggetti che fanno parte del nostro patrimonio di ricordi, che rievocano personalissime emozioni e che la versatilità di un materiale unico come Alcantara ha interpretato cogliendo il significato più profondo di ogni progetto.

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Architettura in uniforme http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/25/architecture-in-unifrom/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/25/architecture-in-unifrom/#comments Fri, 25 Jul 2014 14:30:16 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=37924
19 dicembre 2014 – 3 maggio 2015
Galleria 1
a cura di Jean Louis Cohen

La Seconda Guerra Mondiale, che tra il 1939 e il 1945 infiammò quattro continenti, coinvolse indistintamente militari e civili, facendo appello a tutte le risorse umane dei belligeranti.
Neppure l’architettura poté sottrarsi a tale mobilitazione e, contrariamente a quanto afferma ancora oggi la maggior parte dei racconti storici, conobbe un periodo ricco di ricerche e di trasformazioni.

La mostra Architettura in uniforme. Progettare e costruire per la seconda guerra mondiale, basandosi su decenni di ricerche d’archivio e sul campo, racconta che cosa è successo all’architettura durante questo periodo ed esplora i diversi modi in cui gli architetti sono stati coinvolti e hanno lavorato, in ogni Paese.

Composta da un’ampia sezione internazionale, con scoperte e immagini spettacolari, per l’edizione al MAXXI, la mostra si arricchisce di una consistente sezione dedicata all’Italia, e all’incessante attività edilizia e urbanistica che già in quegli anni mette le basi per il futuro boom edilizio del dopoguerra.

LE PILLOLE DI JEAN LOUIS COHEN
Scopri la mostra attraverso i video
I video della visita speciale alla mostra in compagnia del curatore Jean Louis Cohen, che racconta chi sono i protagonisti, i temi, le opere che hanno avuto un ruolo importante durante la Seconda Guerra Mondiale. Dai protagonisti della mostra – gli architetti – agli oggetti in mostra, dalle storie sugli edifici alle influenze della guerra sul cinema.


 

Una mostra concepita e realizzata nel 2011 dal Canadian Centre for Architecture di Montreal, adattata dalla Cité de l’Architecture et du patrimoine, Parigi e dal MAXXI, Roma

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Open Museum Open City http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/04/open-museum-open-city/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/04/open-museum-open-city/#comments Fri, 04 Jul 2014 14:13:41 +0000 Angela http://www.fondazionemaxxi.it/?p=41837
24 ottobre – 30 novembre 2014
a cura di Hou Hanru

Una mostra che prende vita nell’intero museo, un’occasione extra-ordinaria per analizzare alcuni dei più importanti temi dei nostri tempi attraverso il loro suono.

Il progetto offre la stimolante possibilità di ripensare il rapporto tra la produzione artistica, gli interventi architettonici e la partecipazione del pubblico.
Una riflessione sulla complessità di Roma, foro moderno della trasformazione urbana e degli esperimenti socio-culturali.

Il suono diventa la chiave d’interpretazione della realtà,
un modo speciale per esplorarla,
per creare un museo aperto,
esempio condensato di una città aperta.

Da Bill Fontana a Ryoji Ikeda, da Justin Bennet a Cevdet Erek, da Lara Favaretto a Jean-Baptiste Ganne, da Francesco Fonassi a Haroon Mirza, da Philippe Rahm fino a RAM radioartemobile: il museo si trasforma in uno spazio aperto, un palco unico per il dialogo tra voci diverse e per la proposta di nuovi progetti sociali “svuotando lo spazio” e riempiendolo con i suoni. Dal suono fluido dell’acqua che scorre sotto la città di Roma, alla scomposizione di un pezzo musicale in singole note, dai rumori della città al il ritmo della rivoluzione e molto altro ancora.

Parte integrante della mostra il calendario degli eventi performativi: musica, danza, teatro, cinema, narrazioni, letture, poesia, incontri improvvisati nello stile dello speaker’s corner.


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Design Destinations http://www.fondazionemaxxi.it/2014/04/24/design-destinations/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/04/24/design-destinations/#comments Thu, 24 Apr 2014 14:24:26 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=37280
28 maggio – 21 settembre 2014
Foyer Guido Reni
a cura di Domitilla Dardi

7 designer italiani della Scuola di Eindhoven
per raccontare il viaggio, le destinazioni e le nuove mappe del design

Una coperta di lana come una grande cartolina, una lampada il cui filo è lungo come la distanza tra Roma e Eindhoven in Olanda, specchi che riflettono due diverse prospettive, un banco di cambiavalute per una nuova moneta, scarpe che lasciano impronte che vanno nella direzione opposta e vestiti con grandi tasche per tutto quello che non vuoi lasciare, un bastone da passeggio di vetro riempito di materiali e suggerimenti, e ancora due set di utensili (sega, martello e cacciavite) realizzati in due luoghi geograficamente distanti ma vicini idealmente.

Una collettiva per raccontare le storie di sette designer italiani diventati migranti culturali a cui è stato chiesto di pensare a un bagaglio, non solo fisico ma anche concettuale. La mostra, offre spunti di riflessione sulla vita professionale dei loro autori, ex studenti della Design Academy di Eindhoven, punto di riferimento assoluto e nuova capitale internazionale del design.

Formafantasma | Salvatore Franzese | Gionata Gatto | Giovanni Innella e Tal Drori |
Francesca Lanzavecchia | Maurizio Montalti | Eugenia Morpurgo

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi
e con il patrocinio della città di Eindhoven

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Strutture Romane. Montuori, Musmeci, Nervi http://www.fondazionemaxxi.it/2014/04/07/strutture-romane-montuori-musmeci-nervi/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/04/07/strutture-romane-montuori-musmeci-nervi/#comments Mon, 07 Apr 2014 10:52:26 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=37248
17 aprile – 5 ottobre 2014
Sala Centro Archivi di Architettura
a cura di Margherita Guccione e Tullia Iori

La visita alla mostra è temporaneamente sospesa nel giorni 26, 27 e 28 settembre.
Ci scusiamo per il disagio.

Un equilibrio dinamico tra continuità e innovazione: è così che Roma ha trasformato in familiari, alcune strutture innovative dei più famosi ingegneri del ’900, assorbendole nel suo processo millenario di stratificazione.

Edifici simbolo e punti di riferimento della città come la Stazione Termini di Eugenio Montuori, il Palazzetto dello Sport e l’Aula delle udienze pontificie di Pierluigi Nervi, il Ponte sull’Appia Antica, i nuovi mercati generali sulla via Prenestina e i lavori di riadattamento della Basilica di Massenzio di Sergio Musmeci, sono solo alcuni dei lavori scelti per mostrare come anche il cemento armato, quando plasmato da grandi interpreti, ha contribuito al fascino della città e retto il confronto con la sua bellezza eterna.

In mostra una selezione di studi, progetti, modelli, disegni, video d’epoca e fotografie della collezione relativa agli ingegneri del XX secolo custodita nel Centro Archivi MAXXI Architettura.

Pier Luigi Nervi, Antonio Nervi, Aula delle udienze pontificie, Città del Vaticano, Roma 1963/1971. Fotografia, veduta interna del cantiere

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