MAXXI » Arte http://www.fondazionemaxxi.it Museo nazionale delle Arti del XXI secolo Tue, 23 Sep 2014 16:38:48 +0000 it hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.3.2 Copyright © MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo 2012 community@fondazionemaxxi.it (Fondazione Maxxi) community@fondazionemaxxi.it (Fondazione Maxxi) 1440 http://www.fondazionemaxxi.it/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress.jpg MAXXI http://www.fondazionemaxxi.it 144 144 http://www.fondazionemaxxi.it/?feed=podcast Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo Fondazione Maxxi Fondazione Maxxi community@fondazionemaxxi.it no no Immigrant Songs http://www.fondazionemaxxi.it/2014/08/01/the-immigrant-songs/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/08/01/the-immigrant-songs/#comments Fri, 01 Aug 2014 14:24:57 +0000 Angela http://www.fondazionemaxxi.it/?p=42773
3 – 19 ottobre 2014
sale Claudia Gian Ferrari e Carlo Scarpa
a cura di Hou Hanru e Monia Trombetta

Due notevoli opere danno voce alla memoria, all’immaginazione, alla bellezza e alla gioia degli immigrati attraverso le espressioni musicali di “Citizens Band” di Angelica Mesiti e “4160″ di Malik Nejmi.

La mostra si propone di rivelare un’altra faccia dell’immigrazione, più gioiosa e lontana dal classico cliché della sofferenza.

Un’anima artistica,
il desiderio e il diritto alla poesia,
la felicità d’impegnarsi in una nuova vita
civile, transnazionale e cosmopolita.

Breve ma incisiva, la mostra sarà un preludio a Open Museum Open City, il progetto di radicale innovazione in cui sarà immerso tutto il museo e che ne ridefinirà l’identità dando voce ai più importanti temi d’interesse contemporaneo.

Angelica Mesiti, Citizens Band, 2012. Still da video. Courtesy of the artist and Anna Schwartz Gallery

Malik Nejmi, 4160. Still dal film (Italia / Marocco, 2014). © Malik Nejmi

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Open Museum, Open City http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/04/open-museum-open-city/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/04/open-museum-open-city/#comments Fri, 04 Jul 2014 14:13:41 +0000 Angela http://www.fondazionemaxxi.it/?p=41837 24 ottobre – 30 novembre 2014

Una mostra che prende vita nell’intero museo, un’occasione extra-ordinaria per analizzare alcuni dei più importanti temi dei nostri tempi attraverso il loro suono.

Il progetto offre la stimolante possibilità di ripensare il rapporto tra la produzione artistica, gli interventi architettonici e la partecipazione del pubblico.
Una riflessione sulla complessità di Roma, foro moderno della trasformazione urbana e degli esperimenti socio-culturali.

Il suono diventa la chiave d’interpretazione della realtà,
un modo speciale per esplorarla,
per creare un museo aperto,
esempio condensato di una città aperta.

Da Bill Fontana a Ryoji Ikeda, da Lee Mingway a Carsten Nicolai, da Cevdet Erek a Jean Baptiste Ganne: il museo si trasforma in uno spazio aperto, un palco unico per il dialogo tra voci diverse e per la proposta di nuovi progetti sociali “svuotando lo spazio” e riempiendolo con i suoni. Dal suono fluido dell’acqua che scorre sotto la città di Roma, alla scomposizione di un pezzo musicale in singole note, dai rumori della città al il ritmo della rivoluzione e molto altro ancora.

Parte integrante della mostra il calendario degli eventi performativi: musica, danza, teatro, cinema, narrazioni, letture, poesia, incontri improvvisati nello stile dello speaker’s corner.

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BELLISSIMA http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/01/bellissima/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/07/01/bellissima/#comments Tue, 01 Jul 2014 14:29:31 +0000 CF http://www.fondazionemaxxi.it/?p=37922 2 dicembre 2014 – 3 maggio 2015
a cura di Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo, Stefano Tonchi

Oltre vent’anni di moda in un’esposizione che restituisce le atmosfere e gli stili di un periodo che ha contribuito in modo straordinario a definire il carattere italiano a livello internazionale.

Una meravigliosa stagione di pura creatività italiana

Una mostra che riaccende le luci sul made in Italy con abiti d’epoca realizzati dai maestri dell’haute couture italiana.

Da Simonetta e Fabiani a Irene Galitzine, dalle Sorelle Fontana a Maria Antonelli e ancora Balestra, Carosa, Capucci, Gattinoni, Schuberth, Ferdinandi, Eleonora Garnett, Mingolini-Guggenheim, Valentino, Biki, Gigliola Curiel, Mila Schön, Jole Veneziani, Germana Marucelli per ricostruire una galassia dove i diversi protagonisti prendono forma e risalto attraverso abiti iconici, immagini, filmati.

Modelle a Palazzo Strozzi in occasione della prima sfilata organizzata da Giovanni Battista Giorgini, da Life, Firenze 20 agosto 1951, foto Milton Greene

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PREMIO MAXXI 2014 http://www.fondazionemaxxi.it/2014/05/28/it-premio-maxxi-2014/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/05/28/it-premio-maxxi-2014/#comments Wed, 28 May 2014 12:38:56 +0000 Angela http://www.fondazionemaxxi.it/?p=39746
  • Premio MAXXI 2014
    28 maggio – 21 settembre 2014

    Galleria 5, Corner D, Piazza, Corpo scale

    Il PREMIO MAXXI, nato per sostenere la giovane generazione di artisti italiani, è giunto alla terza edizione. Dopo Rossella Biscotti nel 2010 e Giorgio Andreotta Calò nel 2012, quest'anno a vincere il premio è Marinella Senatore, la cui opera The School of Narrative Dance, Roma, insieme a quelle dei finalisti Micol Assaël, Linda Fregni Nagler e Yuri Ancarani invade gli spazi del museo: dalla scenografica Galleria 5 al Corner D, dalla piazza al corpo scale, integrandosi con le trame fluide dello spazio progettato da Zaha Hadid.  

    Il calcio da un punto di vista nuovo e controcorrente,
    uno spazio fisico che diventa mentale, il brivido della sospensione nel vuoto,
    una scuola nomade in cui imparare ma anche insegnare.

    La mostra, a cura di Giulia Ferracci, si muove negli spazi del MAXXI partendo dall’esterno con Natura dell'emozione (2001 – 2014) di Micol Assaël e proseguendo nella piazza del museo e nel corpo scale con The School Of Narrative Dance, Roma (2014) di Marinella Senatore. Si conclude nella Galleria 5: all'interno,  Linda Fregni Nagler espone Per comandare all'aria (2014), davanti alla vetrata è allestito invece San Siro (2014), il film di Yuri Ancarani.

    Completa la mostra una zona di racconto: una serie di materiali esposti mette a nudo le suggestioni e il percorso che hanno portato gli artisti a produrre il loro lavoro.

    Sulla base di questi lavori  la giuria ha designato Marinella Senatore come vincitrice dell'edizione 2014 e la sua opera - The School of Narrative Dance, Roma - entrerà a far parte della collezione permanente del MAXXI. All’artista verrà inoltre dedicata una pubblicazione monografica, con interviste, saggi e una sezione antologica dei più importanti testi critici che ne hanno accompagnato il percorso. La pubblicazione, in italiano e inglese, avrà una distribuzione internazionale.
    Il vincitore è stato decretato il 13 giugno, quando la giuria si è riunita per valutare i progetti >>

  • Premio MAXXI 2014
    28 maggio – 21 settembre 2014

    Galleria 5, Corner D, Piazza, Corpo scale

    MARINELLA SENATORE
    La sua ricerca si caratterizza per la partecipazione attiva del pubblico nel processo creativo, utilizzando diversi media, dall’installazione al video, disegno, performance e fotografia.
    Tra le principali mostre: 54 Biennale di Venezia, Göteborg Biennial, Contour-Biennial, Liverpool Biennial, 12th Bienal de Cuenca, 4th Athens Biennale (2011), 11th Biennial de la Havana (2012), Petach-Tikva Museum of Art (2014), MCA Chicago (2009), Castello di Rivoli (2013), Kunst Halle S. Gallen (2014), MCA Santa Barbara (2014). Tra i premi: Dena Foundation Fellowship (2009), New York Prize (2010), American Academy in Rome Fellowship (2012). Nel 2013 è vincitrice della Borsa Giovani Artisti Italiani, Castello di Rivoli, e nel 2014 finalista del Premio MAXXI e residente per “Museo Chiama Artista” | AMACI.

     

  • Premio MAXXI 2014
    28 maggio – 21 settembre 2014

    Galleria 5, Corner D, Piazza, Corpo scale

    YURI ANCARANI
    Videoartist e filmaker, vive e lavora tra Ravenna e Milano. Le sue opere nascono da una continua fusione fra arte e cinema documentario e sono spesso caratterizzate da una narrazione che esplora luoghi abitualmente poco visibili e alcuni temi chiave della nostra contemporaneità non ancora analizzati.
    I suoi lavori sono stati presentati a numerose mostre e musei nazionali ed internazionali tra cui: T.I.C.A. Tirana Institute of Contemporary Art (Tirana, Albania, 2009), Biennale di Praga 5 (Praga, Polonia, 2011), R. Solomon Guggenheim Museum (New York, USA, 2012), 14 Media Art Biennale Wro (Wroklav, Polonia, 2011), Galleria ZERO... (Milano, 2012), 55° Esposizione d'Arte Internazionale, Il Palazzo Enciclopedico, La Biennale di Venezia (Venezia, 2013), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino, 2013), Galleria Isabella Bortolozzi (Berlino, 2013). 

    MICOL ASSAEL
    Considerata una tra le voci più interessanti nello scenario artistico italiano e internazionale, si è sempre interessata allo studio dei fenomeni fisici, al mondo della musica, della scienza, alla filosofia, che ha analizzato attraverso la costruzione di sistemi complessi volti a evidenziare gli aspetti non controllabili della realtà, come l’elettricità, il comportamento delle api, le eruzioni vulcaniche.
    Il suo lavoro è stato presentato in occasione delle mostre personali: La Folie de la Villa Medicis, Villa Medici, Accademia di Francia, Roma (2002); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, Italia (2004); Inaudito, GNAM, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia (2008); Chizhevsky Lessons, Kunsthalle Basel, Basel, Svizzera, (2007); Fomuska, Secession, Vienna (2009); Museion, Bolzano, Italia (2010); ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA, HangarBicocca, Milano, Italia (2014).
    Ha inoltre partecipato alla Biennale di Venezia (2003 e 2005), a Manifesta (2004), alla Biennale di Mosca (2005), alla Biennale di Berlino (2006), After Nature, New Museum, New York (2008), Chasing Napoleon (Palais de Tokyo, Parigi, Francia (2009).

    LINDA FREGNI NAGLER
    Vicina alla grande tradizione dei fotografi italiani, studia la fotografia per verificarne e potenziarne le capacità, analizzare il tempo, creare nuovi immaginari. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2000, ha partecipato nel 2004 al Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti (Como). Nel 2006 si è diplomata in Fotografia Cinematografica presso la Escuela International de Cine y Television (EICTV), a Cuba. Nel 2013 è stata invitata alla 55 Biennale di Venezia, Il Palazzo Enciclopedico, Esposizione Internazionale d’Arte, curata da Massimiliano Gioni. Ha esposto le sue opere in mostre personali presso la Galleria Monica De Cardenas, Milano (2011), la Columbia University, NY (2007), la Fondazione Olivetti, Roma (2006). Ha partecipato a mostre collettive quali: LE SILENCE–Une fiction, Nouveau Musée National de Monaco (2012); SI - Sindrome Italiana, la jeune création artistique italienne, MAGASIN-Centre National d'Art Contemporain de Grenoble (2010). Nel 2007 ha vinto il Premio New York, del Ministero degli Affari Esteri e la Columbia University.   

    I candidati sono stati proposti da curatori, giornalisti, critici italiani indipendenti o legati a importanti istituzioni nazionali e internazionali:
    Barbara Casavecchia critica e curatrice indipendente, Contributing Editor Frieze Magazine e curatore All’Aperto-Fondazione Zegna, ha segnalato Linda Fregni Nagler
    Luca Lo Pinto Curatore Kunsthalle Wien e Direttore Editoriale NERO, ha proposto Micol Assaël,
    Luigi Fassi Writer per Mousse, Artforum, Klat e Site, ha indicato Yuri Ancarani
    Marcella Beccaria, Chief Curator Castello di Rivoli, ed Emanuele Guidi, Artistic Director ar/ge Kunst Galerie, Bolzano, hanno proposto Marinella Senatore.

  • Premio MAXXI 2014
    28 maggio – 21 settembre 2014

    Galleria 5, Corner D, Piazza, Corpo scale

    Un frame del film San Siro di Yuri Ancarani SAN SIRO
    Il film di Yuri Ancarani è una lettura poetica quanto efferata del mondo calcistico che celebra il mito sportivo mostrandone il volto nascosto e rovesciando il tempo di una partita in una riflessione sulla spettacolarizzazione del gioco. 
    Girato nel 2014 nello Stadio San Siro, racconta il calcio da una nuova angolazione, che rivela quanto questo mondo sia popolare e sconosciuto al tempo stesso.
    Nello stadio i giocatori, come i gladiatori romani di un tempo, sono ritratti come oggetto di uno spettacolo incredibile, rappresentati come persone comuni, oltre il mainstream. Ancarani offre un prezioso esempio di ricerca artistica sulla società italiana - di cui il calcio da sempre è collante - mettendone in evidenza luci e ombre.
    Natura dell'emozione di Micol Assael NATURA DELL'EMOZIONE
    L'opera di Micol Assaël suggerisce una riflessione sul tema dello spazio fisico e le sue connessioni con quello dell’inconscio.
    Esposta per la prima volta alla Galleria Studio 34, Salerno, l'installazione viene presentata in una versione rivisitata in occasione del Premio MAXXI: è una stanza arredata da un letto, piccole sfere di vetro che interagiscono con la luce dell’ambiente per rifrazione, alcuni sanitari ricolmi di acqua e sospesi all’altezza dello sguardo, un generatore ad alta tensione posto al centro della sala. La stanza è ritmata dalla caduta irregolare di gocce d’acqua mentre il generatore produce un arco voltaico a basso amperaggio e a intervalli costanti.
    Uscendo dalla sala si ha l’impressione di aver dialogato con una presenza invisibile fatta di campi di forze che invadono lo spazio, intercettano la percezione dei sensi, abitano l’atmosfera circostante.
    Per comandare all'aria PER COMANDARE ALL'ARIA
    Linda Fregni Nagler espone un nucleo composto da tre sculture e una selezione di quindici fotografie che ritraggono figure in procinto di saltare o che si trovano sospese in equilibrio precario. Questo tema è una riflessione sul tempo, sulla sospensione, sulla condizione di assoluta incertezza. Le fotografie sono state rielaborate in camera oscura attraverso solarizzazione, ossidazione e sovraesposizione, processi grazie ai quali è stato possibile rilevare i segni di matita colorata presenti sugli originali. L'artista ha scelto di riportare alla luce queste tracce esaltandone le qualità pittoriche e compiendo così un passaggio da fotografia documentaria a opera d’arte.  L'opera si completa di elementi plastici aerei assemblati a partire da fotografie di modelli di aerostato, che il fotografo e aeronauta francese Nadar ha usato per il suo pallone aerostatico, grazie al quale, nel 1868, ha realizzato le prime fotografie aeree della storia.
    The School of Narrative Dance THE SCHOOL OF NARRATIVE DANCE
    L'artista Marinella Senatore presenta una scuola di storytelling itinerante e gratuita, basata su sistemi didattici orizzontali che attivano processi di emancipazione e auto-apprendimento, in cui chiunque può insegnare o essere studente, e in cui il pubblico diventa protagonista del processo di costruzione dell’opera.  Con questo lavoro Marinella Senatore compie una riflessione sul concetto di opera come forma espressiva partecipata, in grado di cambiare la fisionomia del territorio e della socialità a esso legata. Tutte le esperienze di narrazione vissute durante le lezioni confluiranno in una performance di teatro-danza parte del progetto dell’artista e diretta dalle coreografe del collettivo berlinese ESPZ. 
  • Premio MAXXI 2014
    28 maggio – 21 settembre 2014

    Galleria 5, Corner D, Piazza, Corpo scale

    La giuria è composta da Anna Mattirolo, Direttore MAXXI Arte e commissario del Premio, Hou Hanru, Direttore artistico MAXXI, Fabio Cavallucci, Direttore Centro per l'Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, Massimiliano Gioni, Direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi di Milano, Associate Director e Director of Exhibitions del New Museum of Contemporary Art di New York, l’artista Giuseppe Penone e Susan Pfeffer, Direttore Artistico Kunsthalle Fridericianum di Kassel.

    Il 13 giugno la giuria internazionale si riunirà per valutare i progetti. L'opera dell'artista vincitore entrerà a far parte della collezione permanente del MAXXI. All’artista vincitore verrà dedicata una pubblicazione monografica, corredata da interviste e saggi e da una sezione antologica dei più importanti testi critici che ne hanno accompagnato il percorso. La pubblicazione, in italiano e inglese, avrà una distribuzione internazionale.

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TRA/BETWEEN arte e architettura http://www.fondazionemaxxi.it/2014/02/22/trabetween-arte-e-architettura/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/02/22/trabetween-arte-e-architettura/#comments Sat, 22 Feb 2014 20:03:45 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=36370
17 aprile – 21 settembre 2014
Sala Carlo Scarpa e Sala Gian Ferrari
a cura di Achille Bonito Oliva

Al MAXXI TRA/BETWEEN arte e architettura. Roma Interrotta | Piero Sartogo e gli artisti, due mostre in una per ripercorrere la stagione di nuova attenzione alla cultura contemporanea promossa alla fine degli anni Settanta dalla innovativa attività di Incontri Internazionali d’Arte.

ROMA INTERROTTA
“Roma interrotta” è una riedizione della mostra tenutasi nel 1978 ai Mercati Traianei di Roma grazie all’approccio interdisciplinare alle arti di Incontri Internazionali d’Arte e ideata da Piero Sartogo.
Piero Sartogo | Costantino Dardi | Antoine Grumbach | James Stirling | Paolo Portoghesi | Romaldo Giurgola | Robert Venturi | Colin Rowe | Michael Graves | Leon Krier | Aldo Rossi | Robert Krier

PIERO SARTOGO E GLI ARTISTI
La mostra mette in dialogo opere di arte e architettura e ripercorre anche l’attività di Incontri Internazionali d’Arte.
Daniel Buren | Gianni Colombo | Joseph Kosuth | Fabio Mauri | Giulio Paolini

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Utopia for sale? http://www.fondazionemaxxi.it/2014/02/04/utopia-for-sale/ http://www.fondazionemaxxi.it/2014/02/04/utopia-for-sale/#comments Tue, 04 Feb 2014 12:14:20 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=35812
15 febbraio – 4 maggio 2014
Galleria 5
a cura di Hou Hanru e Monia Trombetta
con il contributo dei team curatoriali del MAXXI arte e del MAXXI architettura

L’Utopia del potere monetario sta gradualmente sostituendo l’Utopia del bene sociale. L’Utopia è in vendita?

La mostra è un omaggio ad Allan Sekula e vede esposti, oltre ai lavori dell’artista scomparso pochi mesi fa, opere video e installazioni ma anche disegni, fotografie di siti e paesaggi industriali dalle collezioni del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura. I lavori in mostra riflettono sui temi della globalizzazione e sulla circolazione delle idee, dei prodotti e delle persone in un’epoca di vorticosi cambiamenti sociali, culturali ed economici.

Bernd and Hilla Becher | Noel Burch | Gianni Berengo Gardin | Libero De Cunzo | Fei Cao | Adelita Husni-Bey | Li Liao | Pier Luigi Nervi | Allan Sekula | Amie Siegel.

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Ettore Spalletti. Un giorno così bianco, così bianco http://www.fondazionemaxxi.it/2013/12/20/ettore-spalletti/ http://www.fondazionemaxxi.it/2013/12/20/ettore-spalletti/#comments Fri, 20 Dec 2013 12:12:00 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=35018

MAXXI, Roma 13 marzo – 14 settembre 2014 a cura di Anna Mattirolo
GAM, Torino 27 marzo – 15 giugno 2014 a cura di Danilo Eccher
MADRE, Napoli 13 aprile – 18 agosto 2014 a cura di Andrea Viliani e Alessandro Rabottini

Sì, il colore, come si sposta, occupa lo spazio e noi entriamo.
Non v’è più la cornice che delimitava lo spazio.
Togliendola il colore assume lo spazio e invade lo spazio.
E quando questa cosa riesce, è miracolosa.

Ettore Spalletti, 2006

Oltre 70 opere, tre musei, un solo titolo per tre mostre che nascono dal desiderio di presentare la varietà, complessità e profondità della pratica artistica di Ettore Spalletti, maestro dell’arte contemporanea italiana.

La mostra Un giorno così bianco, così bianco apre al pubblico al MAXXI con un progetto caratterizzato da una grande installazione ambientale concepita appositamente per questa occasione in cui l’artista si confronta con uno spazio architettonico fortemente caratterizzato.
Spalletti si appropria dello spazio componendo un percorso costruito dai suoi lavori più recenti, che ci accompagnano in un andamento musicale, fatto di accordi cromatici, pause e silenzi che riuniscono tutte le opere in un’unica orchestrazione.

Le opere si pongono in relazione costante con l’architettura che le ospita conducendo il visitatore attraverso un’esperienza visiva avvolgente, in cui il colore attraversa lo spazio come un respiro.

La mostra prosegue alla GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (dal 27 marzo) dove viene presentata un’ampia selezione di opere provenienti dallo studio dell’artista e da importanti collezioni private, e si conclude al MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli (dal 13 aprile) dove sarà esposto un excursus formato da opere sia storiche che recenti, che ripercorre l’attività artistica di Spalletti.

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Daniele Puppi. Happy Moms http://www.fondazionemaxxi.it/2013/08/29/digital-life-progetto-di-daniele-puppi/ http://www.fondazionemaxxi.it/2013/08/29/digital-life-progetto-di-daniele-puppi/#comments Thu, 29 Aug 2013 08:44:18 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=32518
10 ottobre – 10 novembre 2013
Sala Gian Ferrari

Happy Moms è il lavoro realizzato da Daniele Puppi per gli spazi del MAXXI, in occasione di Liquid Landscapes, edizione 2013 di Digital Life.

Con questo suo ultimo progetto l’artista approfondisce la sua solitaria ricerca sperimentale del suono, dell’immagine, dello spazio e del movimento “continuando il proprio lavoro sulla frantumazione di un’esperienza visiva che, nel suo ricomporsi, si apre ad un montaggio di percezioni e relazioni di grande impatto e intensità […]”. (A. D’Ammando)

Puppi mette in dialogo immagine, mezzo artistico e spazio espositivo, entrando in profonda relazione con le superfici di Zaha Hadid.

Daniele Puppi. Happy Moms

Una collaborazione Fondazione MAXXI e Fondazione Romaeuropa
Con il supporto di Magazzino, Roma

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NON BASTA RICORDARE. Collezione MAXXI http://www.fondazionemaxxi.it/2013/08/29/maxxi-collezioni-arte-e-architettura/ http://www.fondazionemaxxi.it/2013/08/29/maxxi-collezioni-arte-e-architettura/#comments Thu, 29 Aug 2013 08:42:40 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=32525

  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    Più di 200 opere di oltre 70 artisti e architetti dalla collezione del MAXXI
    in una mostra che mette in dialogo arte e architettura

    Christian Boltansky, Elisabetta Benassi, Maurizio Cattelan, Alberto Campo Baeza, Teddy Cruz, Giancarlo De Carlo, Gilbert&George, Alfredo Jaar, Ilya ed Emilia kabakov, Paul Mccarthy, Nobuyoshi Araki, Tony Oursler, Adrian Paci, Michelangelo Pistoletto, Gerhard Richter, Aldo Rossi, Doris Salcedo, Carlo Scarpa, Superstudio, Lara Favaretto, Toyo Ito, Vedovamazzei, Kara Walker, Lawrence Wiener, Cino Zucchi e molti altri. Sono solo alcuni degli artisti e architetti protagonisti della grande mostra che il MAXXI dedica alla sua collezione.

    Esponendo insieme le collezioni di arte e architettura, ci proponiamo di mettere in dialogo e far interagire entrambe le discipline, per creare un contesto culturale in cui sia possibile produrre uno scambio innovativo sul significato della creazione contemporanea e della democrazia. Il progetto cerca di aprire ulteriori riflessioni sulla reinvenzione del museo di arte oggi. Partendo dal ricco e sfaccettato insieme delle collezioni sono state sollevate importanti questioni riguardanti il modo di vivere la città e lo spazio pubblico, la storia politica e la realtà, il corpo, l’anima e la spiritualità, come anche il futuro dell’ambiente, temi che rivelano il grande potenziale che le opere della collezione hanno di interessare il pubblico.

    La mostra inoltre evolve nel tempo e si apre all’interazione del pubblico. Le opere d’arte non sono state allestite solo per entrare criticamente in dialogo con un preciso contesto architettonico; ma, cosa più importante, esse innescano ulteriori azioni tra cui la ricerca, il coinvolgimento della collettività e il suo ampliamento, attraverso diversi modi di supportare l’istituzione con passione civica e partecipazione.

    Hou Hanru

    La mostra si articola e si anima intorno a parole e temi universali, che appartengono alla vita di ciascuno di noi: città e ambiente, gioia e dolore, politica e ideologia, fisicità e intimità, teatro e performance. I lavori sono stati scelti rispondendo a queste suggestioni, senza tuttavia voler realizzare sezioni chiuse, lasciando lo spettatore libero nelle sue interpretazioni.
    Sulle pareti delle sale, i temi affrontati dalla mostra verranno sottolineati da titoli poetici: La stanza del genio, Il teatro del mondo, La città tra ordine e caos, Il corpo in azione, Miracoli di infrastrutture, Oltre la prigione, Il paese dei sogni, La verità a giudizio, Co-abitare e Alla fine la luce; questi titoli incoraggeranno gli spettatori ad interpretare le opere esposte con libertà e immaginazione.



    ROSA BARBA
    THE MUTE VERACITY OF MATTER II
    Dall'11 aprile 2014 in mostra i lavori dell'artista Rosa Barba a cui il museo dedica un progetto speciale in occasione della donazione da parte dell'artista dell'opera Time Machine
    >> Leggi tutto


  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    La città e lo spazio pubblico sono raccontati da opere come Faradayurt (2001) la tenda di tessuto di rame di Jana Sterbak che accoglie i visitatori nella piazza del museo insieme a Cultural Traffic (2010) di Teddy Cruz, struttura realizzata con i coni delle segnalazioni stradali. All’interno, le Cartoline postali (2009) di Yona Friedman, la vertigine del Palazzetto dello Sport di Pier Luigi Nervi (2004) fotografato da Olivo Barbieri, gli espressivi lavori di Ed Ruscha o Stadbild SA (219/1) di Gerard Richter. In mostra anche oltre 100 progetti presentati per YAP MAXXI, il programma a sostegno dei giovani progettisti realizzato con il MoMA di New York, raccontati in una video installazione di 10 schermi nella hall del museo.

    Olivo Barbieri, Palazzetto dello Sport di P.L. Nervi, 2004 Gerhard Richter, Stadtbild SA (219/1), 1969


  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    Teatro e messa in scena sono altri due cardini attorno a cui ruotano lavori di grande impatto come Where is our place? (2003) di Ilya ed Emilia Kabakov, Bronzefrau n.10 (2002) di Thomas Shutte, l’irriverente A piedi pari (2006) di Lara Favaretto, accanto a cui sono esposti bellissimi progetti di teatri di Aldo Rossi, Carlo Scarpa, Maurizio Sacripanti e Vittorio De Feo. Ilya e Emilia Kabakov, Where is our place?, 2003 Aldo Rossi, Teatro Carlo Felice di Genova, 1983-1984


  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    Parlano del corpo e della performace i progetti di Sergio Musmeci sulle strutture in trazione, la serie di fotografie del Living Theatre (1947-2000), il lavoro di Cino Zucchi Nel corpo della città (2010), il Saloon Photographs (1995-96) di Paul McCarthy e le fotografie di Nan Goldin o Piggyback (1997) dei fratelli Chapman.

    Living Theatre, Fotografie dall’archivio del Living Theatre, 1947-2000 Cino Zucchi, Nel corpo della città, 2010


  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    Politica, realtà, idee e ideologie sono rappresentate tra le altre da opere come la grande installazione The Emancipation Approximation (1999) di Kara Walker, esposta per la prima volta negli spazi del MAXXI, o i significativi disegni e fotografie di Corviale di Mario Fiorentino anche questi in mostra per la prima volta, a cui il gruppo degli Stalker ha dedicato un lavoro incentrato sul racconto della struttura fatto da chi la abita. A questi si affiancano i progetti del Foro Mussolini (1929) dipinti da Enrico Del Debbio e altri decisamente politici come le riflessioni radicali di Superstudio, le emozionanti fotografie di Palermo (2003) di Letizia Battaglia o il pasoliniano Alfa GT veloce (2007) di Elisabetta Benassi.

    Elisabetta Bensassi, Alfa Romeo GT Veloce, 1975-2007 Mario Fiorentino, Complesso residenziale IACP a Corviale, Roma, 1972-1981


  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    Raccontano dolore e speranza le opere Plegaria Muda (2012) di Doris Salcedo, Infinitive Cell (2004) di Alfredo Jaar ispirato ad Antonio Gramsci o Veronika (1995) di Christian Boltansky, mentre attorno all’idea di anima e di spiritualità si collegano lavori più intimi come i taccuini di Aldo Rossi, i disegni di Francis Alÿs, gli schizzi di Carlo Scarpa sui pacchetti di sigarette.

    Doris Salcedo, Plegaria Muda, 2008-2010 Alfredo Jaar, Infinite Cell, 2004


  • 20 dicembre 2013 – 28 settembre 2014

    Gallerie 2 e 3

    La mostra è arricchita da un programma di laboratori didattici, incontri e performance che, fino a settembre 2014, animerà l’esposizione.

    TALK OF THE TOWN Serie di incontri sui temi della memoria, della narrazione e della messinscena, collegati ad alcune opere della collezione e tenuti da artisti, critici e docenti universitari, affiancati da psicanalisti e figure della cultura contemporanea quali scrittori, giornalisti e scienziati ma anche da esponenti del pubblico del museo e delle comunità di riferimento, invitati a farsi interpreti e narratori della propria personale esperienza.

    SITE TRIPS Itinerari tematici per scoprire collegamenti inediti tra le collezioni e luoghi romani come il Planetario, il cimitero acattolico e il Teatro dell’Opera. Dopo la visita al museo, il tour prosegue in città, non dopo una pausa per il brunch, un’occasione per scambiare idee e opinioni.

    THE MOBILE MUSEUM Per dare la possibilità a più persone di fruire delle proprie collezioni, il museo esce dal suo contenitore architettonico e le raggiunge nei luoghi della quotidianità, esponendo le sue opere in spazi pubblici e frequentati: dalle scuole ai ministeri, alle sedi di grandi aziende.

    NARRAZIONI DA MUSEO A MUSEO Testimonianze davanti a un’opera delle collezioni di docenti, professionisti e persone che hanno partecipato ad attività del Dipartimento educazione. In un’atmosfera informale, segue un approfondimento su testi selezionati. La settimana seguente l’incontro prosegue in una delle sedi delle istituzioni coinvolte, tra le quali: il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, l’Istituto Nazionale per la Grafica e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    PERFORMANCE Ciclo di performance di artisti le cui opere sono in collezione. La performance è una riattivazione dell’oggetto per trasformarlo in esperienza e dare al pubblico ogni volta una percezione nuova e diversa dell’opera.

    IL MUSEO TRA I BANCHI DI SCUOLA Laboratorio per la scuola primaria e secondaria. Partendo dalla visita al museo, ogni classe “adotta” un’installazione della collezione e dopo averla approfondita la ricrea nella propria scuola: in classe, nel parcheggio, o all’ingresso, sono lo spazio e chi vi interagisce a comporre l’opera di cui i ragazzi sono i creatori e i protagonisti quotidiani.

    STORIE E CONTROSTORIE. COME LE IMMAGINI RACCONTANO I FATTI Visita-esplorazione per la scuola secondaria. I ragazzi scoprono il potere delle immagini nel raccontare storie diverse e, adottando di volta in volta lo sguardo dell’artista, scoprono come l’arte trasformi ciò che accade in un dato luogo e in un preciso momento in un messaggio universale.

    MAXXIzOOm Schede didattiche su artisti e opere delle collezioni permanenti scaricabili gratuitamente dal sito. Per studenti e insegnanti che vogliono costruire autonomamente la propria visita o per chi vuole solo saperne di più.



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Gabriele Basilico. Fotografie dalle collezioni del MAXXI http://www.fondazionemaxxi.it/2013/07/22/gabriele-basilico-fotografie-dalle-collezioni-del-maxxi/ http://www.fondazionemaxxi.it/2013/07/22/gabriele-basilico-fotografie-dalle-collezioni-del-maxxi/#comments Mon, 22 Jul 2013 15:07:39 +0000 PC http://www.fondazionemaxxi.it/?p=32226
28 novembre 2013 – 30 marzo 2014
a cura di Giovanna Calvenzi e Francesca Fabiani
Sala Gian Ferrari

“Quello che mi interessa in modo costante, quasi ossessivo,
è il paesaggio urbano contemporaneo, il fenomeno sociale ed estetico
delle grandi, rapide, incontenibili trasformazioni in atto nelle città del pianeta”.
Gabriele Basilico

Oltre 70 fotografie provenienti dalle collezioni del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura per raccontare la lunga e felice collaborazione tra il museo e uno dei massimi interpreti della fotografia di architettura in Italia: il MAXXI rende così omaggio a Gabriele Basilico, un grande maestro che attraverso le sue fotografie ha saputo offrire suggestioni, riflessioni, visioni proprie di un grande artista.

Dalle immagini dello stretto di Messina realizzate per il progetto Atlante Italiano del 2003, alle foto del cantiere del MAXXI per Cantiere d’Autore del 2009, fino agli splendidi scatti dedicati alla mostra di Luigi Moretti che ha inaugurato il museo nel maggio 2010, la mostra Gabriele Basilico. Fotografie dalle Collezioni del MAXXI ricostruisce, attraverso le numerose committenze realizzate, una vera e propria biografia del MAXXI oltre che la storia di una felice collaborazione.

In mostra anche una serie di fotografie tratte dai lavori più significativi del percorso artistico di Basilico, come le celebri immagini di Beirut dopo la guerra e una serie di ritratti di città italiane che testimoniano la sua straordinaria capacità di leggere il paesaggio urbano.
Completa l’esposizione anche un film-documentario inedito di Amos Gitai dedicato al fotografo: una lunga intervista in cui Basilico racconta il suo lavoro e che viene presentata in anteprima al MAXXI proprio in occasione della mostra.

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