Progetti Speciali

MuSuO (Museo Suono Opera)
Progetto educativo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo.
In occasione della mostra Open Museum Open City

Cos’è?
Iniziato nel mese di settembre, il progetto ha coinvolto gli studenti in un’esperienza formativa e creativa. Dopo visite e sopralluoghi i ragazzi hanno individuato l’ambito della ricerca e hanno iniziato la progettazione di un’opera sonora partendo dal tema dell’autopresentazione indagando l’oggetto sonoro attraverso l’impiego sia di strumenti analogici che digitali.

Risultato del lavoro è l’opera Sounds Portraits, una riflessione sul tema dell’identità individuale analizzata e letta attraverso la costruzione di un panorama sonoro. Ogni allievo ha scelto un suono che lo rappresentasse partendo dall’ambiente in cui abitualmente si muove e vive, focalizzando le sonorità specifiche di oggetti e voci umane familiari.
11 registrazioni audio - diverse tra loro per genesi, tipologia, contenuto e resa estetica – sono il ritratto acustico di ognuno degli studenti.
Nell’opera la pluralità di voci si ricompone in un vocalizzo di una voce umana che stabilisce idealmente una generale armonia nella coralità dei ritratti.

Quando
Venerdì 28 novembre, ore 16.00 Opening
Sabato 29 novembre, dalle ore 11.00 alle 17.00
Domenica 30 novembre, dalle ore 11.00 alle 17.00

Piazza del MAXXI – Padiglione Dipartimento educazione – ingresso libero

Durante gli orari di apertura della mostra gli studenti dell’Accademia faranno da mediatori della loro opera al pubblico.


Osservatori di angoli
Il museo d’arte contemporanea ti disorienta?
Scopri il suo back stage.

Per chi è?
Adulti con disagio mentale inseriti in percorsi di risocializzazione.

Cos’è?
Un percorso educativo strutturato in incontri formativi, attività laboratoriali e workshop con artisti.

Come funziona?
La articolata architettura di Zaha Hadid offre una molteplicità di interstizi e angoli sfuggenti, emarginati rispetto al percorso allestivo e per questo punti di partenza privilegiati per osservare il MAXXI in modo inedito. Qui saranno disposti i partecipanti al progetto che, divisi in piccoli gruppi, osserveranno gli angoli del museo e il museo dagli angoli, instaurando un dialogo allo stesso tempo con lo spazio architettonico, con le opere e con i visitatori.

Osservatori di angoli, nato in continuità con i progetti avviati dal 2010 con Se navigando uso la bussola e Se navigando…immagina, è realizzato dal Dipartimento educazione in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale Asl Roma A e Roma E, curato da Cesare Pietroiusti.

Per informazioni scrivere a: edumaxxi@fondazionemaxxi.it


ABC del contemporaneo
Hai più di sessant’anni ma hai scoperto solo ora che l’arte contemporanea poteva essere la tua strada? Il MAXXI ti aspetta!

Per chi è?
Adulti in pensione

Cos’è?
Un percorso di formazione rivolto agli adulti che desiderino ricoprire un ruolo attivo nella vita del MAXXI come “volontari dell’accoglienza” negli spazi del museo.

Come funziona?
Il MAXXI dedica un progetto speciale agli adulti che, come i pensionati, hanno del tempo libero a disposizione e hanno la curiosità di conoscere da vicino il mondo dell’arte contemporanea. I partecipanti seguiranno un percorso di formazione, potranno essere una risorsa importante per il museo e vivranno un’esperienza stimolante e gratificante, all’interno di un’istituzione culturale nascente. I partecipanti acquisiranno e svilupperanno conoscenze e abilità da mettere a disposizione del pubblico del MAXXI per fornire servizi di accoglienza e orientamento presso il desk del Dipartimento educazione, illustrare il materiale informativo sul museo e sulle sue attività, ma anche accompagnare in mostra amici e parenti in qualità di guide.

Per informazioni sulla partecipazione all’attività scrivere a: edumaxxi@fondazionemaxxi.it


MAXXI in rilievo
Fatti coinvolgere in un’esperienza plurisensoriale.
Un modo unico per esplorare l’architettura del MAXXI.

Per chi è?
Pubblico vedente, ipovedente e non vedente di ogni età

Cos’è?
Un laboratorio didattico sull’architettura del MAXXI.

Come funziona?
Il laboratorio comunica a persone con disabilità visive le straordinarie qualità spaziali del MAXXI e le affascinanti modalità con cui Zaha Hadid le ha progettate. Sfruttando strategie plurisensoriali e sinestesiche e le potenzialità evocative e metaforiche dei materiali, il laboratorio può restituire complessità e ricchezza all’esperienza percettiva di tutti i visitatori.

Per informazioni sulla partecipazione all’attività scrivere a: edumaxxi@fondazionemaxxi.it