Progetti Speciali

IL MUSEO TRA I BANCHI DI SCUOLA – II edizione
in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Il museo esce dal proprio contenitore per condividere il proprio tesoro: la sua collezione. Torna, con la seconda edizione, il Museo tra i banchi di Scuola, il progetto che vede il MAXXI dislocare alcune opere della sua collezione permanente in spazi pubblici, a cominciare proprio dalle scuole.
Tre scuole romane hanno accolto tre opere della collezione permanente del MAXXI, diventando così centri generatori di creatività, bellezza e significato.
Tre gli artisti coinvolti: Jordì Bernadò, Iran Do Espirito Santo e Bernard Khoury le cui opere sono diventati cuori pulsanti all’interno di altrettanti istituti scolastici di Roma.

Quando?
Da marzo a maggio 2015

Dove?
Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini
istituto Comprensivo Largo Castelseprio
Istituto Istruzione Superiore “Europa – Virginia Woolf”


L’architettura contemporanea te la spiego io!
In collaborazione con il Liceo Classico e Linguistico Statale “Aristofane” (Roma)

Cos’è?
Un percorso di formazione sull’architettura moderna e contemporanea del quartiere Flaminio e delle zone limitrofe finalizzato alla produzione di brevi videoclip, una sorta di video-guida del luogo o del monumento scelto, realizzati dagli studenti per i loro coetanei.

Per chi è?
60 studenti del Liceo Classico “Aristofane” di Roma

Quando?
Da dicembre 2014 a maggio 2015

Dove?
Il percorso prevede 5 tappe: il MAXXI, il Palazzetto dello Sport, il Villaggio Olimpico, l’Auditorium Parco della Musica e il. Foro Italico.

Quando?
Da dicembre 2014 a marzo 2015 gli studenti visitano e approfondiscono lo studio del MAXXI e di altre significative architetture moderne e contemporanee vicine, insieme ai loro docenti e al Dipartimento educazione.
Nei mesi di aprile e maggio 2015 un gruppo più ristretto di volontari progetta e realizza, scegliendone i contenuti, il linguaggio e “mettendoci la faccia”, un percorso per immagini attraverso brevi video che raccontino le architetture scelte ai loro coetanei. Le video-guide realizzate dagli adolescenti per gli adolescenti saranno pubblicate sul canale YouTube del Museo e sui principali social network.
A maggio, inoltre, in una giornata dedicata gli studenti diventano mediatori sul territorio nei luoghi che hanno approfondito, incontrando il pubblico interessato o di passaggio e rispondendo a domande o curiosità.


Progetto di alternanza scuola-lavoro
Con l’Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo Pirelli” di Roma

Cos’è?
Nel mese di marzo due classi quarte della sezione linguistica dell’IISS “Leopoldo Pirelli” sono i mediatori negli spazi del Museo.
Gli studenti, formati a partire dal mese di gennaio con incontri di approfondimento sulle mostre in corso e sul progetto architettonico di Zaha Hadid, sono presenti nelle gallerie e a disposizione per rispondere alle domande dei visitatori. Alcuni di loro, inoltre, affiancano il personale dell’Infopoint nell’accoglienza al pubblico.

Quando?
Dal 3 al 14 marzo e dal 17 al 28 marzo 2015


Il Mio Iran
Progetto di mediazione interculturale con la comunità iraniana di Roma
In occasione della mostra Unedited History. Iran 1960 – 2014

Cos’è?
Il Dipartimento educazione ha chiesto ad alcuni membri della comunità iraniana di interpretare insieme il loro patrimonio più recente.
È nato così il primo progetto di mediazione in chiave interculturale del museo dedicato a un’esposizione temporanea.
I partecipanti – di età, formazione e professione diverse – hanno approfondito una selezione di opere e artisti nei dieci incontri del laboratorio di scrittura partecipata.
Grazie a scambi di opinione e riflessioni, hanno redatto racconti personali che partono dalle opere esposte per narrare un vissuto privato, riconducibile però a un sentire collettivo.
Tali frammenti di vita permettono di leggere la mostra da una diversa angolatura e accompagnano il visitatore in un percorso fatto di voci “altre” rispetto a quella istituzionale del Museo.

I testi elaborati, esposti nella versione breve accanto alle opere e raccolti nella versione integrale nella brochure dedicata al progetto, sono stati a lungo condivisi durante gli incontri, diventando così un contributo comune e partecipato.


Osservatori di angoli
Il museo d’arte contemporanea ti disorienta?
Scopri il suo back stage.

Per chi è?
Adulti con disagio mentale inseriti in percorsi di risocializzazione.

Cos’è?
Un percorso educativo strutturato in incontri formativi, attività laboratoriali e workshop con artisti.

Come funziona?
La articolata architettura di Zaha Hadid offre una molteplicità di interstizi e angoli sfuggenti, emarginati rispetto al percorso allestivo e per questo punti di partenza privilegiati per osservare il MAXXI in modo inedito. Qui saranno disposti i partecipanti al progetto che, divisi in piccoli gruppi, osserveranno gli angoli del museo e il museo dagli angoli, instaurando un dialogo allo stesso tempo con lo spazio architettonico, con le opere e con i visitatori.

Osservatori di angoli, nato in continuità con i progetti avviati dal 2010 con Se navigando uso la bussola e Se navigando…immagina, è realizzato dal Dipartimento educazione in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale Asl Roma A e Roma E, curato da Cesare Pietroiusti.

Per informazioni scrivere a: edumaxxi@fondazionemaxxi.it


ABC del contemporaneo
Hai più di sessant’anni ma hai scoperto solo ora che l’arte contemporanea poteva essere la tua strada? Il MAXXI ti aspetta!

Per chi è?
Adulti in pensione

Cos’è?
Un percorso di formazione rivolto agli adulti che desiderino ricoprire un ruolo attivo nella vita del MAXXI come “volontari dell’accoglienza” negli spazi del museo.

Come funziona?
Il MAXXI dedica un progetto speciale agli adulti che, come i pensionati, hanno del tempo libero a disposizione e hanno la curiosità di conoscere da vicino il mondo dell’arte contemporanea. I partecipanti seguiranno un percorso di formazione, potranno essere una risorsa importante per il museo e vivranno un’esperienza stimolante e gratificante, all’interno di un’istituzione culturale nascente. I partecipanti acquisiranno e svilupperanno conoscenze e abilità da mettere a disposizione del pubblico del MAXXI per fornire servizi di accoglienza e orientamento presso il desk del Dipartimento educazione, illustrare il materiale informativo sul museo e sulle sue attività, ma anche accompagnare in mostra amici e parenti in qualità di guide.

Per informazioni sulla partecipazione all’attività scrivere a: edumaxxi@fondazionemaxxi.it


MAXXI in rilievo
Fatti coinvolgere in un’esperienza plurisensoriale.
Un modo unico per esplorare l’architettura del MAXXI.

Per chi è?
Pubblico vedente, ipovedente e non vedente di ogni età

Cos’è?
Un laboratorio didattico sull’architettura del MAXXI.

Come funziona?
Il laboratorio comunica a persone con disabilità visive le straordinarie qualità spaziali del MAXXI e le affascinanti modalità con cui Zaha Hadid le ha progettate. Sfruttando strategie plurisensoriali e sinestesiche e le potenzialità evocative e metaforiche dei materiali, il laboratorio può restituire complessità e ricchezza all’esperienza percettiva di tutti i visitatori.

Per informazioni sulla partecipazione all’attività scrivere a: edumaxxi@fondazionemaxxi.it