9 novembre 2016 - 26 marzo 2017

Álvaro Siza, Sacro

Galleria 2bis
a cura di Achille Bonito Oliva e Margherita Guccione
responsabile scientifico Roberto Cremascoli
nell’ambito del ciclo Nature, mostre monografiche e installazioni site-specific dedicate ai grandi protagonisti dell’architettura

Il migliore architetto è il tempo.
Álvaro Siza

Grandi pareti inclinate, un percorso sinuoso, spazi ampi alternati ad altri volutamente ristretti in dialogo e contrapposizione con quelli del museo: è così che il grande architetto portoghese Álvaro Siza ha immaginato la mostra in cui sono esposti disegni, progetti e oggetti che rivelano il suo rapporto con il sacro.

Progetti di ambito religioso si affiancano ad altri in cui il tema della sacralità è declinato in modo meno diretto: oggetti religiosi disegnati per il Santo Padre si alternano a disegni figurativi e a progetti di architettura italiani e esteri, mentre sulle pareti vengono proiettate le foto di alcuni suoi progetti, realizzate da sei fotografi internazionali. Così gli scatti di Fernando Guerra, Nicolò Galeazzi, José M. Rodrigues, Leonardo Finotti, Luís Ferreira Alves e Mimmo Jodice descrivono sia gli ambienti disegnati da Siza nei quali si pratica il culto religioso, ma anche la calma di atmosfere in cui natura e paesaggio sono i principi della sacralità.