sabato 11 marzo 2017, 18:00 - 20:00
Al cospetto degli animali.

Animali e Poesia | Con Vittorio Tamaro

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti

Cinque incontri per ripensare la relazione tra umani e animali

Chi sono gli animali? Fino a che punto riusciamo a percepirli come soggetti nel cosmo? A quali cambiamenti psicologici e politici possiamo aspirare, nel terzo millennio, rispetto al sogno di interagire con i non umani in un orizzonte di rispetto e di pace? Attorno a queste domande si alternano voci diverse della riflessione filosofica, spirituale, etologica e psicologica, tutte accomunate da una passione di ricerca originale, confidente nell’integrazione delle prospettive e libera da vincoli dogmatici e dottrinali.

Nel primo appuntamento Vittorio Tamaro, filosofo e poeta, ci accompagna nell’approfondire i rapporti esistenti tra animali e poesia. L’uomo, secondo la definizione classica greca, è zoon logon échon, l’animale che possiede il linguaggio. La poesia è uno dei modi del manifestarsi del linguaggio, e per taluni forse il modo eminente, il più originario. In quale rapporto si trovano – se rapporto c’è – il linguaggio poetico e il mondo animale non dotato di linguaggio? Se l’animale – e con esso l’intera natura – non parla, ma nello stesso tempo ci dice molto, esiste forse una segreta coappartenenza fra il silenzio eloquente dell’animale e il dire poetico?

Per maggiori informazioni: www.scuolaphilo.it

“Al cospetto degli animali” è un progetto di Philo pratiche filosofiche in collaborazione con Fondazione MAXXI, a cura di Benedetta Silj