mercoledì 28 settembre 2016, 18:30 - 20:00
Stregati al MAXXI

Antonio Pennacchi

L’evento fa parte di YAP FEST 2016
Piazza del MAXXI, Spazio YAP – ingresso libero
In collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci

Tre incontri con letture e riflessioni sul mestiere di scrivere.

È uno dei più prestigiosi e ambiti riconoscimenti letterari italiani e accende, da quasi settant’anni, passioni e polemiche culturali: il Premio Strega per alcuni scrittori ha rappresentato la consacrazione di una lunga carriera, per altri si è trasformato in un potente trampolino di lancio. Tre autori premiati – Edoardo Albinati, Antonio Pennacchi e Alessandro Piperno – si raccontano tra letture e riflessioni sul mestiere di scrivere, alla luce di quel formidabile spartiacque che è stato per loro la vittoria del premio.

Ospite del secondo incontro di Stregati al MAXXI è Antonio Pennacchi. Vincitore del Premio Strega nel 2010 con il romanzo Canale Mussolini, ha pubblicato nel 2016 Canale Mussolini. Parte seconda (entrambi editi da Mondadori). L’autore dialoga con Stefano Petrocchi sul suo approccio alla scrittura, sul rapporto tra letteratura e storia, sulla fatica di raccontare una grande saga familiare.

Antonio Pennacchi, operaio fino a cinquant’anni, è nato nel 1950 a Latina, dove vive. Nel 2010 ha vinto il Premio Strega con Canale Mussolini, pubblicato da Mondadori. Per lo stesso editore sono usciti i romanzi Il fasciocomunista (2003), da cui è stato tratto il film Mio fratello è figlio unico, Mammut (2011) e i racconti di Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni (2006). È autore anche di Fascio e martello – Viaggio per le città del Duce (Laterza 2008), Palude (Dalai 2011), Camerata Neandertal (Baldini & Castoldi 2014), Storia di Karel (Bompiani 2013). Collabora a «Limes».

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