venerdì 18 novembre 2016, 09:30 - 17:30

Archeologia del futuro. Il paesaggio architettonico del domani

Auditorium del MAXXI – ingresso libero fino a esaurimento posti

Una giornata di studio e confronto per approfondire l’evoluzione del rapporto tra l’architettura contemporanea e il paesaggio naturale

Il paesaggio è la riunione di temporalità diverse, una sorta di immensa rovina senza età. Nelle sue varie forme il paesaggio naturale è a volte capace di assorbire il costruito trasformando i monumenti in forme naturali, in tracce dell’assenza o della memoria. L’architettura contemporanea sembra non poter mirare più all’eternità bensì al presente, un presente sostituibile all’infinito spesso affidato alla virtualità. Allora vale la pena chiedersi quale sarà domani il senso del luogo e dell’identità, e se questi coincideranno con quello dell’architettura. Che valore assumeranno i monumenti di ieri, e se questi esisteranno ancora, di che tipo di monumenti si tratterà? Come preservarli, come restituirli a questa civiltà in continuo cantiere?

Introducono
Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura
Alessandro Ridolfi Presidente Ordine degli Architetti di Roma

Intervengono
Cinzia Abbate Studio AeV Abbate e Vigevano Architetti Associati (Roma, Italia)
Renata Codello Direttore, Segretariato regionale per il MiBACT del Veneto (Italia)
John Denton Denton Corker Marshall Architects and Urban Planners (London, Manchester, Melbourne, Jakarta)
Philippe Duboy Professore di Storia e Urbanistica a Parigi (Francia)
Marina Gemmi Ertex Solar
Maria Giuseppina Grasso-Canizzo Studio Grasso Canizzo, Vittoria (Ragusa, Italia)
Nina Maritz Nina Maritz Architects, Windhoek (Namibia)
Alessandro Muzzarelli Mad051
Alessandro Pandolfo Secco Sistemi

Scarica il programma della giornata

*La partecipazione all’evento riconosce agli architetti iscritti a un Ordine d’Italia n.6 crediti formativi. Codice identificativo ARRM1216.
Prenotazione obbligatoria online su www.architettiroma.it