19 dicembre 2014 - 3 maggio 2015

Architettura in uniforme

a cura di Jean Louis Cohen
Galleria 1

La Seconda Guerra Mondiale, che tra il 1939 e il 1945 infiammò quattro continenti, coinvolse indistintamente militari e civili, facendo appello a tutte le risorse umane dei belligeranti. Neppure l’architettura poté sottrarsi a tale mobilitazione e, contrariamente a quanto afferma ancora oggi la maggior parte dei racconti storici, conobbe un periodo ricco di ricerche e di trasformazioni.

La mostra Architettura in uniforme. Progettare e costruire per la seconda guerra mondiale, basandosi su decenni di ricerche d’archivio e sul campo, racconta che cosa è successo all’architettura durante questo periodo ed esplora i diversi modi in cui gli architetti sono stati coinvolti e hanno lavorato, in ogni Paese.

Composta da un’ampia sezione internazionale, con scoperte e immagini spettacolari, per l’edizione al MAXXI, la mostra si arricchisce di una consistente sezione dedicata all’Italia, e all’incessante attività edilizia e urbanistica che già in quegli anni mette le basi per il futuro boom edilizio del dopoguerra.

LE PILLOLE DI JEAN LOUIS COHEN

Scopri la mostra attraverso i video

I video della visita speciale alla mostra in compagnia del curatore Jean Louis Cohen, che racconta chi sono i protagonisti, i temi, le opere che hanno avuto un ruolo importante durante la Seconda Guerra Mondiale. Dai protagonisti della mostra – gli architetti – agli oggetti in mostra, dalle storie sugli edifici alle influenze della guerra sul cinema.

Una mostra concepita e realizzata nel 2011 dal Canadian Centre for Architecture di Montreal, adattata dalla Cité de l’Architecture et du patrimoine, Parigi e dal MAXXI, Roma