mercoledì 29 aprile 2015, 17:30 -
Conferenza di Ernesta Caviola

Architettura da Tiffany

Sala Studio del Centro Archivi – ingresso libero fino a esaurimento posti

L’intervento a chiusura della mostra Lina Bo Bardi in Italia intreccia le storie di tre donne: Eileen Gray, Charlotte Perriand e Lina Bo Bardi con il percorso paradigmatico di Holly Golightly, la protagonista del romanzo Colazione da Tiffany di Truman Capote. Contrariamente a quello che da sessant’anni vediamo sullo schermo, Holly non rimane a New York ma parte per il Brasile.
Allo stesso modo Gray, Perriand e Bo partiranno dall’Europa distinguendosi per la loro capacità di pensare in modo divergente, lontano dagli schemi dei pensiero canonici, praticando le tecniche artigiane di luoghi lontanissimi dal loro paese di origine e creando linguaggi originali e di grande autenticità, non europei ma ibridamente universali. Il viaggio, fisico e interiore, sarà alla base della loro crescita artistica.

A conclusione dell’incontro Silvia Davoli racconta un segmento importante della carriera di Lina che a Salvador de Bahia frequenta i giovani artisti ed intellettuali locali e scopre la straordinaria cultura del Nord Est del Brasile. In seguito viaggia nel Sertão, nel cosiddetto “triangulo de la seca”, per trovare oggetti dell’artigianato locale. Nasce così l’idea di creare un laboratorio, il CETA – Centro de Trabalho e Estudo Artesanal, in cui artigiani autoctoni e designer formati all’università possono confrontare le loro esperienze e favorire la nascita del design brasiliano.

Conferenza di
Ernesta Caviola architetto

Introduce
Margherita Guccione direttore MAXXI Architettura

Conclude
Silvia Davoli curatrice di Strawberry Hill House (the Horace Walpole’s collection)