giovedì 5 novembre 2015, 18:30 - 20:30

Bridge Art // contemporary visions

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero

Bridge Art // contemporary visions approda al MAXXI per raccontare il progetto di arte contemporanea e residenze, ideato e diretto da Lori Adragna e Valeria Valenza.

Nelle intenzioni delle ideatrici, il progetto si propone di offrire un’esperienza di condivisione, all’insegna del rispetto delle diverse culture, della natura, della biodiversità. Il ponte al quale allude il titolo è quello del dialogo tra mondi anche distanti, con uno sguardo e un confronto sulla ricerca artistica contemporanea.

Bridge Art è un format basato proprio sull’idea di permanenza e di elaborazione creativa per gli artisti invitati a trascorrere del tempo all’interno di Tenuta La Favola, storica azienda, oasi di coltura biologica e biodiversità immersa nel paesaggio naturale del Val di Noto teatro del grande barocco siciliano Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Durante l’incontro al MAXXI si discuteranno gli esiti della prima residenza breve #smArt_grounding che si è svolta dal 19 al 25 ottobre 2015 presso Tenuta la Favola, e ha visto affiancati Tamar Hayduke, siriana di origini armene, giornalista, artista e scrittrice e ad Arsen Babajanyan, compositore e studioso d’arte, armeno, ma da anni in Germania. Figli di terre offese e ferite oltre ogni disumanità, i due giovani artisti attingono a molteplici fonti anche distanti dalla propria identità, per ottenere quella purezza di suoni e parole che svelano un aspetto non scontato di questi delicati esercizi di conoscenza che sono le residenze condivise: l’interesse e il rispetto dell’uno per il lavoro dell’altra e viceversa, in un luogo anch’esso crocevia di linguaggi e culture come la Sicilia.

Compito della curatrice iraniana Helia Hamedani sarà invece di illustrare il progetto vincitore della residenzafull(y)_grounding che si svolgerà nel gennaio e febbraio 2016, dal titolo Le impalpabili impronte della carta e la geografia sensibile, con gli artisti: Fabrizio Cicero, Arash Irandoust, Germano Serafini.

Si alterneranno quindi, nell’esposizione di alcuni progetti da realizzare in sinergia con Bridge Art: Tiziana Cera Rosco (Io è un altro), Giovanni Gaggia (Sponge), Andrea Kantos (Dimora Oz).

Seguirà un Talk incentrato sul ruolo dell’arte contemporanea alla luce delle emergenze sociali, dialogo e confronto multiculturale: identità/identificazione – storia/memoria – tolleranza/responsabilità, con interventi di: Antonio Arevalo, Lorenzo Canova, Daniele Capra, Giorgio de Finis, Federica La Paglia. Modera: Maria Arcidiacono.