sabato 8 febbraio 2014

Forme del contemporaneo: coreografia e dispositivi tecnologici

Quali sono le relazioni che la danza contemporanea internazionale ha instaurato negli ultimi 60 anni con l’arte, la musica, i nuovi media, la performance e il paesaggio? Esperti del settore incontrano il pubblico del MAXXI per raccontare come la danza contemporanea sia arte, musica, performance, new media e paesaggio, attraverso i suoi protagonisti, le sue icone più significative e gli eventi memorabili, con contributi video provenienti da Cro.me. – Cronaca e Memoria dello Spettacolo di Milano e dall’Archivio Storico della Fondazione Romaeuropa.

sabato 8 febbraio, ore 11.00-13.00
Forme del contemporaneo: coreografia e dispositivi tecnologici
con Enrico Pitozzi
Auditorium del MAXXI – ingresso libero

L’introduzione dei dispositivi tecnologici in scena, dal video alle motion capture, ridefinisce il pensiero del corpo e la composizione del movimento. L’incontro – ripercorrendo le principali esperienze coreografiche in area europea e nord-americana, dalla seconda metà del Novecento fino ai nostri giorni – rievoca e discute, grazie all’ausilio di materiali audiovisivi dei lavori di Merce Cunningham, N+N Corsino, William Forsythe, Isabelle Choinière, Wayne McGregor, LARTech, le forme e i modi attraverso i quali si è sviluppato l’incontro tra la tecnologia e la danza. Al centro della riflessione le relazioni che i coreografi hanno istituito con le arti visivo-intallative, il suono e l’architettura.

Enrico Pitozzi insegna “Forme della scena multimediale” presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. È stato visiting professor presso l’UQAM di Montréal (Canada). È autore di diversi testi dedicati alla scena digitale.

Prossimi incontri
8 marzo | Danza, paesaggi, ecosistemi (1990-2013). Con Fabio Acca
12 aprile | La danza tra memoria, documentazione e video danza. Con Enrico Coffetti e Francesca Pedroni