martedì 10 giugno 2014

Shadow Architecture. Arte, economia e spazi informali di Varsavia

The dream of Warsaw

Due incontri per scoprire la scena artistica contemporanea in Polonia 
e riflettere sulla città di Varsavia e sulle sue trasformazioni

Gli appuntamenti nascono nell’ambito della mostra The Dream of Warsaw, a cura di Gabi Scardi, dal 29 maggio al 31 luglio 2014 presso la Fondazione Pastificio Cerere, che presenta le opere di dieci artisti polacchi i cui lavori esplorano la realtà visibile o celata di Varsavia: una città che si presenta oggi complessa, frammentaria, diversificata, contraddittoria, ma carica di uno straordinario potenziale di trasformazione.

Shadow Architecture. Arte, economia e spazi informali di Varsavia
martedì 10 giugno, ore 18.30
MAXXI B.A.S.E., Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti

L’incontro vede protagonista Aleksandra Wasilkowska il cui lavoro si muove tra architettura, urbanistica, arte e scienza.
L’architetto affronta il tema delle trasformazioni politiche e urbane che hanno caratterizzato la Polonia, un paese dove ancora oggi le città guardano con un occhio a Est e con l’altro a Ovest, non sapendo in quale direzione andare.
In particolare si prende in considerazione l’emblematico Palazzo della Cultura e della Scienza, concluso nel 1955 e alto oltre 200 metri.
L’edificio, soprannominato dagli abitanti ‘vendetta di Stalin’, è circondato da uno spazio urbano ancora oggi non pianificato e occupato solamente dal commercio di strada spontaneo e autogestito: un luogo paradigma di tutte le situazioni in cui una lacuna del sistema urbano si trasforma in spazio di sperimentazione, divenendo sede di fenomeni che si sottraggono alla pianificazione e all’autorità.

introduce
Hou Hanru Direttore artistico

intervengono
Gabi Scardi Curatrice e critico d’arte
Aleksandra Wasilkowska Architetto, designer e artista

Prossimo appuntamento
mercoledì 2 luglio | A Tour of the Monuments in Warsaw