venerdì 1 aprile 2016, 18:30 - 20:00
Istanbul: un laboratorio per il presente.

La nuova Istanbul tra neoliberismo e processi di gentrificazione

Galleria 1 – ingresso € 5,00; ingresso 3 incontri € 10,00; gratuito per i titolari myMAXXI
l’acquisto del biglietto dà diritto ad un ingresso ridotto al museo entro una settimana dall’emissione

I recenti fatti della Turchia raccontati attraverso la storia politica, sociale e religiosa di un paese in continua trasformazione

Negli ultimi dieci anni Istanbul ha subìto profonde trasformazioni. I voraci appetiti immobiliari hanno riempito il tessuto urbano di grattacieli e grandi centri commerciali, mettendo a rischio il patrimonio architettonico e culturale della città. Interi quartieri sono stati stravolti e si sono persi importanti edifici come il cinema Emek, tra i centri più importanti della vita culturale turca, demolito nel 2013. La lotta per salvare il cinema è sfociata in uno dei movimenti d’opposizione urbana più forte degli ultimi dieci anni, che ha dato vita, attraverso l’has​h​tag #DirenGezi (Gezi Resisti), a concerti, esibizioni e spettacoli gratuiti organizzati per denunciare la scomparsa di spazi pubblici. Sullo sfondo, i tumultuosi eventi interni e internazionali che hanno avuto e continuano ad avere nella “seconda capitale” turca il loro teatro, ovvero una formidabile cassa di risonanza.
Durante l’incontro si partirà da questi fatti per comprendere come stia cambiando il volto di Istanbul, la sua architettura e il suo paesaggio urbano.

Intervengono
Alexis Sanal SANALarch studio, Istanbul
Teresita Scalco Università Iuav di Venezia coautrice del volume Istanbul Ritratti di città
Yasemin Taskin corrispondente in Italia del quotidiano Sabah e in Turchia di Limes
Moira Valeri Yeditepe University, Istanbul, coautrice del volume Istanbul Ritratti di città

Introduce
Elena Motisi co-curatore della mostra Istanbul. Passione, gioia, furore