giovedì 16 gennaio 2014

L’Hallucination artistique


giovedì 16 gennaio, ore 18.30
MAXXI B.A.S.E., Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero

Al MAXXI la conferenza di Jean – François Chevrier, uno dei più interessanti critici d’arte francesi, che prende spunto dal suo libro più recente, L’Hallucination artistique. De William Blake à Sigmar Polke.

Il volume, sesto della serie pubblicata dalla casa editrice L’Arachnéen, affronta in diciotto capitoli il ruolo svolto dall’allucinazione nella creazione artistica degli ultimi due secoli, dalla nascita della psichiatria all’inizio del XIX secolo fino ai primi anni del XXI secolo.

Lo studioso considera le allucinazioni un elemento costitutivo della percezione e dell’immaginazione artistica. L’allucinazione riesce infatti a trasformare la vista in visione, la descrizione in immaginazione, la realtà in immagini.

Introduce
Stefano Chiodi storico e critico d’arte

Nota biografica
Storico e critico d’arte, fondatore della rivista «Photographies» (1982-85), consulente di Documenta X (1997), Jean-François Chevrier è autore di numerosi testi sugli scambi tra letteratura e arti visive nel ventesimo secolo, sulla storia della fotografia, e sull’arte a partire dagli anni sessanta. Dal 1987 ha concepito una serie di esposizioni internazionali accompagnati da libri-cataloghi come Une autre objectivité (1988-89); Foto-Kunst (1989-90); Walker Evans & Dan Graham (1992-94); Öyvind Fahlström (2001-02); L’Action restreinte. L’art moderne selon Mallarmé (2004-05). Insegna all’École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi dove tiene dalla 1994 un seminario che nel 2001 ha dato luogo alla mostra Des territoires. La sua mostra più recente è Formas biográficas. Construcción y mitología individual al Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.