19 dicembre 2014 - 3 maggio 2015

Lina Bo Bardi in Italia. “Quello che volevo, era avere Storia”

a cura di Margherita Guccione
Centro Archivi MAXXI Architettura

— Non ho mai voluto essere giovane.
Quello che volevo, era avere Storia

Una “piccola mostra” dedicata a una “grande figura”, Lina Bo Bardi, una pioniera dell’architettura italiana, in occasione del centenario della nascita.

La mostra, con bozzetti originali e fotografie, video e filmati d’epoca, riviste e documenti d’archivio, ripercorre a ritroso la storia di Lina Bo: dal 1946, anno della partenza per il Sud America con il marito Pietro Maria Bardi alla laurea a Roma nel 1939.
Il racconto degli anni intensi e travagliati vissuti a Milano, prima della partenza per il Brasile, paese dove Lina sceglierà di vivere trovando piena soddisfazione personale e professionale.
Insieme a Carlo Pagani realizza le sue prime esperienze progettuali, pur limitate dalla guerra, e parallelamente si impegna nelle redazioni di diversi periodici di architettura e riviste divulgative.

Oltre a realizzare edifici connotati da una grande forza materica ed espressiva, Lina dà vita ad un variopinto mondo immaginifico sulla carta dei suoi disegni: un personalissimo universo iconografico che accompagnerà sempre il suo percorso progettuale. La Storia di Lina Bo Bardi comincia dunque così: una storia fatta di idee allora all’avanguardia, oggi ancora attualissime; una storia tutta scritta e disegnata da lei.

In collaborazione con Domus e l’Instituto Lina Bo e Pietro M. Bardi
Sponsor tecnico ARPER SpA
Con la partecipazione di The Piranesi Experience, Roma