giovedì 10 luglio 2014

Meetings of minds


Nata con l’intento di diffondere i risultati del progetto di ricerca internazionale MitoSys, la mostra Lens On Life, è il prodotto del dialogo tra artisti e scienziati attorno a uno dei meccanismi fondamentali della vita umana: la mitosi.

Partendo dal tema scientifico con l’intervento figurativo e dialettico degli artisti, il progetto presenta un possibile esito del connubio arte-scienza: un terreno comune, fatto di immagini e di metafore, su cui fondare un dialogo aperto e in continua evoluzione.

Meetings of minds. Artisti e scienziati in dialogo
giovedì 10 luglio, ore 17.00
Auditorium del MAXXI – ingresso libero

Un incontro per raccontare la scienza attraverso il linguaggio dell’arte.
Si inizia con la proiezione, in esclusiva, di uno degli elementi fondamentali del progetto MitoSys, il documentario Meetings of Minds, commissionato dalla curatrice Marina Wallace e diretto da Natasha Serlin.
All’interno del documentario, composto da una serie di quattro dialoghi, artisti e scienziati si confrontano nel tentativo di generare una maggiore comprensione sul processo della mitosi.

A seguire i partecipanti raccontano le proprie esperienze, riflettendo sulle possibilità di diffondere il concetto scientifico.

Introducono
Anna Mattirolo Direttore MAXXI Arte
Marina Wallace Curatrice e docente di studi curatoriali presso la Central Saint Martins (UAL) di Londra

Intervengono
Lucy Orta artista e docente di arti ambientali presso la University of the Arts di Londra
Rob Kesseler artista e docente di arte e scienza presso la University of the Arts di Londra
Ackroyd & Harvey artisti ufficiali Olimpiadi di Londra 2012
Kim Nasmyth docente di biochimica presso l’Università di Oxford

Modera
Cristiana Perrella critica d’arte e curatrice indipendente

Lens of Life
a cura di Marina Wallace
10 luglio – 28 agosto 2014
Galleria Federica Schiavo
Piazza di montevecchio 16, Roma

La mostra è la prima di una serie di tre: dopo Roma, Lens On Life si sposta presso la Lethaby Gallery dell’Università Central Saint Martins a Londra (29 gennaio – 27 febbraio 2015) e poi presso l’University Museum di Heidelberg (16 marzo – 28 aprile 2015).