venerdì 27 marzo 2015, 15:00 -

Le Mille e una Storia: Il giardino islamico


Tre giorni di incontri, musica e lettura in occasione della mostra Unedited History Iran. 1960 – 2014

Architettura, poesia e letteratura dell’Iran contemporaneo

Da Forugh Farrokhzad, la ‘voce’ della poesia iraniana che ha dato corpo all’inquietudine di un’epoca di trasformazione sul filo di scelte personali ed artistiche di assoluto anticonformismo, alle pagine di una letteratura che permette di comprendere l’evoluzione della società iraniana di oggi con più immediatezza di qualsiasi analisi socio-politica, fino allo sguardo sull’elemento immutabile del paesaggio e dell’anima dell’altopiano iranico: il giardino islamico.

venerdì 27 marzo, ore 17.00
Il giardino islamico
Centro Archivi – ingresso libero

Il giardino persiano è uno dei primi e più sperimentati prototipi da cui derivano sia il giardino occidentale che quello arabo. La rappresentazione del cosmo e una visione della natura in forte armonia con il paesaggio, in totale contrasto alla prospettiva di Versailles di Le Nôtre, diventa il punto di partenza da cui si sviluppa l’antica tradizione paesaggistica islamica. Anche la posizione dell’osservatore è invertita: la centralità dell’uomo, assioma della cultura Rinascimentale, è sostituita dalla primordialità dell’acqua posta al centro del giardino e relegando all’osservatore una posizione laterale.

Intervengono
Franco Zagari Professore ordinario di Architettura del Paesaggio Università di Roma La Sapienza
Annalisa Metta Ricercatore in Architettura del Paesaggio Università Roma Tre
Samaneh Nickayin Architetto paesaggista

PROSSIMI APPUNTAMENTI
sabato 28 marzo, ore 17.00 | Appenderò alle mie orecchie due rosse ciliegie
domenica 29 marzo, ore 17.00 | Leggere l’Iran

Un progetto a cura di Felicetta Ferraro, Associazione culturale Ponte33
La mostra Unedited History Iran. 1960 – 2014 e gli eventi collaterali sono stati resi possibili grazie al supporto di Hormoz Vasfi

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