martedì 24 maggio 2016, 18:00 - 19:30
Visioni contemporanee nell'arte lituana delle ultime generazioni

Reshaping the present

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti
La conferenza è in inglese

Un viaggio sulle realtà artistiche e culturali del Baltico.

L’incontro sull’arte lituana degli ultimi vent’anni costituisce uno spunto per aprire un dibattito sulla nuova riconfigurazione della scena artistica contemporanea. Gli artisti lituani hanno sviluppato punti di vista legati maggiormente alle proprie radici, condizionati dall’influenza dell’ex Unione Sovietica, con la conseguente necessità di riaffermare e ridefinire la propria identità: un’identità frammentata come direbbe lo scrittore di origini lituane, Romain Gary.

Partendo dalle forti radici storiche, durante l’incontro si apre uno scorcio sui multiformi linguaggi espressivi che spesso hanno la volontà di plasmare, liberare e potenziare il singolo individuo per cambiare la realtà socio politica.

Julija Reklaité, di formazione architetto, ci parla della stratificazione a livello paesaggistico e architettonico della città di Vilnius, mettendola in relazione con scultori di arte ambientale come Mindaugas Navakas.
La curatrice Ula Turnau, in dialogo con gli artisti presenti, parla di come la loro arte si rapporta alla storia e allo spazio: per Kipras Dubauskas la storia diventa una mappa nomade del mondo, per Žilvinas Landzbergas i racconti dell’infanzia rappresentano una maniera di riconfigurare lo spazio.

Al termine dell’incontro verranno proiettati i video di Eglé Budvytyé, Kipras Dubauskas, Kristina Inciuraite e Deimantas Narkevicius per tracciare un excursus visivo sull’arte lituana del XXI secolo

Introduce
Hou Hanru Direttore artistico MAXXI
Intervengono
ŪlaTurnau curatrice CAC, Vilnius
Julija Reklaité addetta culturale dell’ambasciata Lituana
Saranno presenti gli artisti Kipras Dubauskas e Zilvinas Landzbergas
Modera
Benedetta Carpi De Resmini curatrice e critica d’arte