27 giugno 2014 - 21 settembre 2014

YAP MAXXI 2014

Corner D e Spazio YAP

YAP MAXXI è il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura organizzato dal MAXXI in collaborazione con ilMoMA/MoMA PS1 di New York, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern in Turchia e per la prima volta MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul in Corea.

Ogni anno uno studio di architettura emergente progetta un’installazione capace di offrire ai visitatori uno spazio per intrattenersi con gli eventi estivi del museo e un luogo dedicato al relax.

Una giuria internazionale ha scelto, in una rosa di cinque finalisti, il progetto vincitore di YAP MAXXI 2014, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Si tratta dell’installazione dello studio romano orizzontale: una parete di 8 metri e mezzo, un teatro portatile, una macchina per abitare lo spazio pubblico che accompagnerà i visitatori da giugno e per tutto il periodo estivo.

La mostra, oltre a esporre i modelli dei quattro progetti finalisti dell’edizione italiana, racconta anche l’intero universo di YAP – Young Architects Program 2014 attraverso le immagini dei progetti vincitori e i finalisti di MoMA/ MoMA PS1, MMCA e Constructo accompagnate dalle testimonianze dei rispettivi organizzatori e curatori, in modo da poter confrontare i diversi approcci al tema dai quattro angoli del mondo.

8½ – L’INSTALLAZIONE VINCITRICE

è un teatro portatile, una macchina per abitare lo spazio pubblico, ideato e realizzato dallo studio romano orizzontale.
È una riflessione sul passaggio che trasforma lo spazio pubblico da sfondo di incontri privati e momenti individuali a scena di avvenimenti pubblici e rappresentazioni collettive.

L’installazione si compone di due elementi complementari:  una parete di legno attraversabile alta otto metri e mezzo, una “soglia” che riorganizza lo spazio aperto del museo.  La parete è interamente rivestita su un lato da sfere di plastica ricavate dal riciclo dei contenitori della birra artigianale che per le occasioni serali diventano luci scenografiche.
Inoltre  sono presenti sedute e giochi d’acqua nello spazio della piattaforma del palco e dell’arena coperta.
Questa parte dell’installazione è teatro, luogo destinato ad eventi pubblici e spettacoli, e piazza, dispositivo architettonico per l’uso quotidiano dello spazio comune. Infine gli effetti d’ombra proiettati dalla copertura consentono di avere zone ombreggiate e zone al sole durante tutti i mesi estivi.

L’installazione, progettata per lo spazio particolare della piazza del MAXXI, è pensata per essere smontata e trasportata con facilità, ricomponendosi in nuove configurazioni e adattandosi a nuovi siti con flessibilità e intelligenza.

orizzontale (Jacopo Ammendola, Giuseppe Grant, Juan Lopez Cano – Cardeña, Margherita Manfra, Nasrin Mohiti Asli, Roberto Pantaleoni, Stefano Ragazzo) è un collettivo di architetti che conduce una ricerca operativa sui processi di riattivazione degli scarti urbani. A partire dall’intercettazione di luoghi, idee e materiali espulsi dal ciclo produttivo della città, orizzontale attiva processi collaborativi per mezzo di interventi temporanei e architetture minime autocostruite, durante i quali i residui materiali e immateriali si restituiscono mutualmente senso.

I FINALISTI